Weblogic

Racconti di 'Ndrangheta
36^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Mercoledì 02 Gennaio 2013 07:34
Altro omicidio al quale partecipa attivamente Tommaso Russo è quello di Tonino Russo avvenuto nel 1988 nella campagne di Corigliano. Tonino Russo fu fatto uccidere da Santo Carelli perché, a suo dire, faceva il doppio gioco.
 
35^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Mercoledì 26 Dicembre 2012 10:57

Sono circa le 21 del 16 aprile 1991, la serata è abbastanza tranquilla in via Reggio Calabria del borgo marinaro di Schiavonea. Un uomo sulla sessantina lascia un’abitazione ubicata nella via e si appresta a raggiungere l’Alfa Romeo 75 parcheggiata nei pressi. E’ in quel preciso istante che entra in azione il gruppo di fuoco, mandato dal boss Santo Carelli, per uccidere Gaspare Filocamo “il negus”. I due killer venuti da Cirò sono armati di fucili calibro 12, il primo avendo a tiro Filocamo spara ma già al primo colpo l’arma s’inceppa, a quel punto entra in azione il secondo killer che spara quattro colpi che attingono la vittima in varie parti del corpo non lasciandogli scampo.

 
34^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Domenica 23 Dicembre 2012 07:15
Il boss Santo Carelli decide che Gaspare Filocamo, alias il “negus”, deve morire vittima di un agguato sotto la sua abitazione di Schiavonea. Ma per portare a compimento il disegno criminoso ha la necessità di avere a disposizione di un gruppo di fuoco non coriglianese, così incarica il suo “fido” Pierino Marinaro a recarsi a Cirò dove li gli “amici” Marincola e i fratelli Farao si sarebbero messi a disposizione. Così fù. Da Cirò una settimana prima dell’agguato vennero due killer che armati di fucili avrebbero freddato il negus. Sono questi i passaggi salienti del racconto di oggi del pentito coriglianese Tommaso Russo. Siamo giunti, in pratica, a qualche ora prima della consumazione del delitto.
 
33^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Domenica 16 Dicembre 2012 07:22
Per Gaspare Filocamo, alias “il negus”, la sorte era segnata. Il boss Santo Carelli aveva deciso così perché Filocamo lo accusava, ingiustamente secondo Carelli, di essere lui il mandante dell’omicidio del figlio del negus, Antonio. Così il boss studiò la strategia come potere eliminare Gaspare Filocamo. Le strade percorse furono due: piazzare una bomba dentro la macchina oppure l’agguato. Alla fine il boss decise per la seconda soluzione. Questi, in estrema sintesi, gli avvenimenti che il collaboratore di giustizia, Tommaso Russo, racconta, nella puntata odierna, al pubblico ministero del processo Galassia, Salvatore Curcio.
 
32^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Sabato 15 Dicembre 2012 12:26
Tommaso Russo, 45 anni, di Schiavonea di Corigliano è stato, in ordine di tempo, il primo pentito appartenente al locale coriglianese guidato dal boss Santo Carelli. Viene arrestato nel giugno del 1997 in relazione all’omicidio di Giovanni Viteritti e nell’autunno dello stesso anno decise di collaborare con gli inquirenti. Viene sentito nel corso del processo “galassia” nel maggio del 1998 e qui in un aula di tribunale conferma di essere collaboratore di giustizia. Con oggi vi proponiamo una serie di dichiarazioni che Russo fa al pm di quel processo, Salvatore Curcio, attraverso le quali il pentito coriglianese ricostruisce una delle fasi più cruente della guerra di ndrangheta nella piana di Sibari.
 
31^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Sabato 08 Dicembre 2012 10:07
Terminato l’interrogatorio da parte del pm Giancarlo Bianchi, il pentito Giorgio Basile, viene sottoposto a tutta una serie di domande dal presidente della corte, il quale cerca di capire l’esatta collocazione criminale di “u tedesco”, ma soprattutto il “peso” criminale che “faccia d’angelo” ha assunto in seno al “locale” della ndrangheta di Corigliano guidato dal boss Santo Carelli, anche se questi si trova in carcere. E dall’interrogatorio che vi proponiamo oggi, emerge in maniera chiara come all’interno dell’organizzazione si stia pianificando una sorta di “guerra di ndrangheta” per la leadership criminale nella Piana di Sibari, dopo che Carelli essendo in carcere non può, almeno in teoria, guidare le sorti dell’organizzazione.
 
30^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Lunedì 03 Dicembre 2012 08:42
Una mattina presto di giugno del 1993 Basile e Sanfilippo consumano l’omicidio di Antonio Giovagnone De Cicco. Le fasi che hanno preceduto questo omicidio, la fase esecutiva e il dopo sono al centro del racconto di oggi di Giorgio Basile al pm del processo Galassia Alessandro Bianchi.
 
29^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Venerdì 30 Novembre 2012 09:52
Antonio Giovagnone De Cicco, alias “cocarana”, doveva morire. Lo aveva stabilito il boss Santo Carelli, perché “cocarana” negli anni ’80 preferì andare in Germania e lasciare l’organizazzione, inoltre, ed è questo l’aspetto più grave per Carelli, De Cicco era rimasto un fedelissimo di Peppe Cirillo, nonostante ormai l’ex boss salernitano fosse in declino. Così nel 1993 il locale di Corigliano decise l’eliminazione di “cocarana”, ordine che partì dal carcere di Catanzaro dove il boss Carelli era rinchiuso. Su questi avvenimenti si basa il racconto di oggi del collaboratore di giustizia, Giorgio Basile, al processo Galassia del 1999.
 
28^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Domenica 18 Novembre 2012 11:10
Giorgio Basile, 50 anni, è conosciuto nell’ambito del “locale” di Corigliano con il soprannome di “u tedesco”, perché per molti anni è vissuto nella nazione germanica. Nel 1998 anche lui ha deciso di collaborare con la giustizia. Da oggi iniziamo una serie di puntate dedicate a questo personaggio, il quale, come vedremo, racconterà alcuni episodi abbastanza significativi della storia criminale della Sibaritide. Ma a parte ciò Basile, come abbiamo avuto modo di scrivere in un articolo già pubblicato è diventato nel 2005 in Germania un “caso” editoriale, perché attraverso un libro ha raccontato la sua esperienza criminale. Per tornare ai nostri racconti di ndrangheta Giorgio Basile racconta quello che lui sa sulla criminalità nella piana di Sibari e, non solo, al pm del processo “galassia” Giancarlo Bianchi, siamo nel 1999.
 
Dalle prossime puntate leggeremo i racconti di Giorgio Basile PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Sabato 17 Novembre 2012 11:23
“Das Engelsgesicht”, faccia d’angelo, è il titolo del libro che nel settembre del 2005 il giornalista tedesco, Andreas Ulrich, inviato del noto quotidiano Der Spiegel, ha dedicato a Giorgio Basile, 50 anni, da Corigliano Calabro, collaboratore di giustizia, noto in Germania perché nella sua vita criminale, tra le altre cose, ha commesso, in proprio o su commissione, almeno trenta omicidi. Il libro di Ulrich che costa circa 20 euro, cinque anni fa venne presentato dai mass media di quel Paese come un evento editoriale, tanto che nell’ottobre dello stesso anno se ne occupò anche il Corriere della Sera.
 
27^ Puntata PDF Stampa E-mail
Racconti di 'Ndrangheta
Scritto da Giacinto De Pasquale   
Sabato 10 Novembre 2012 09:38
Dopo l’uccisione di Mario Mirabile per l’ex boss Giuseppe Cirillo il futuro malavitoso nella Sibaritide è segnato. Cirillo avverte tutto ciò, anche perché vengono posti in essere contro la propria abitazione a Marina di Sibari degli atti intimidatori. Così Cirillo “leva le tende” fa trasferire in altre zone d’Italia la propria famiglia e comincia di fatto il potere incontrastato del boss di Corigliano Santo Carelli. Nella puntata di oggi l’ex boss di Salerno racconta al pm Alessandro Bianchi la “mattanza” posta in essere da Carelli per fare terra bruciata attorno a Cirillo che ormai batte in ritirata.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 5