Esattamente 10 anni fa la centrale Enel iniziava il suo percorso verso la chiusura. Il territorio fece una scelta, se sia stata saggia o meno non ne parleremo qui e ora. L'Enel, però, era il male assoluto, il mefisto da esorcizzare, il Moloch sulle cui membra ricostruire un'economia 2.0, per far fiorire il turismo e sfruttare finalmente le qualità di questa terra.

Arrivati al 28 Luglio 2017, data in cui inizia l'esplosione delle affluenze dove davvero si fa turismo, Rossano dimostra che sta morendo lentamente. Diciamocela schiettamente: forse non ci abbiamo mai saputo fare. Viale Sant'Angelo è uno spettacolo deprimente di solitudine. È estremo e grottesco nichilismo? No, è realismo duro e puro. Una città è malata di una metastasi, serve l'antidoto, la cura e debellare il morbo e per fare ciò bisogna fare una scelta: o tutto o niente. Il tutto è una rivoluzione morale per far si che esploda il fortino e il banco.

Senza girarci intorno, Rossano ha realmente meno di dieci anni di vita, dopo di che il deserto: 15.000 abitanti, di cui una fetta cospicua sarà di stranieri (che, tra l'altro, portano avanti alcuni settori del poco che rimane dell'economia bizantina). L'eziologia della malattia impone di sederci attorno ad un tavolino e svuotare il sacco, ma ci vorrebbe tanto tempo. Partiamo, però, dalle egemonie. Sono ovunque e toccano la fede, la cultura, la politica, il locale da frequentare nel week end e l'abito da indossare. C'è chi ha le competenze e il càrisma per essere guida e chi no.

Vallo a spiegare ai gestori di lidi, a chi ha ristoranti e pizzerie e che non ce la fa più, al ragazzo che soffre in questa realtà e se ne vuole andare. Ma chi ha i polpastrelli sopra i bottoni nella sala dei comandi si fa un giro ogni tanto nei bassifondi della quotidianità? Ecco: un tumulto, una slavina, un movimento tellurico dell'animo per scacciare vie le consorterie che schiacciano e umiliano.

Da qui non vuole andare via nessuno, il rossanese è morbosamente attaccato alla terra. Se chiedessimo ad ogni concittadino di indicare i punti cardinali non saprebbe precisare col dito nessun luogo. Se, invece, volessimo sapere dove si trova il mare e la Madonna Achiropita, anche nel chiuso di una stanza, punterebbe l'indice al di là del soffitto. L'amore è una cosa seria e devono, però, andare via. È imperativo categorico di sopravvivenza. È legge brutale di natura. Ma, mentre gli ultimi soffrono, i primi in questa città da sparvieri di Condor banchettano sul poco che è rimasto.

Lasciate ai giovani che hanno le competenze e non le conoscenze giuste, date fiducia a chi ha viaggiato, scoperto, inventato e si è sporcato le mani. Il mondo è cambiato, chi ha demolito e demolisce questa terra deve lasciare il passo. Siete clamorosamente falliti. Ammettiamolo a voce chiara e schiena dritta: chi non è capace di portare il vessillo della città di Rossano – maggioranza e opposizione, e non si parla della sola cosa pubblica - si metta da parte, ragazzi e padri di famiglia stanno soffrendo.

Fatelo per il briciolo di orgoglio e dignità che vi è rimasto. Molti di voi agisce anche in buonafede, vi impegnate per carità, ma serve che molliate la presa e coltiviate altre passioni e altri interessi. Fatelo per l'immagine che si riflette davanti allo specchio la mattina quando vi lavate il viso. 

Josef Platarota

 



Inviato da iPhone

Commenti   

+3 #2 Mario 2017-07-28 14:10
Se si iniziasse a far rispettare le regole a tutti anche alla chiesa. Ieri sono passato dalla piazza della torre con i bambini che volevano giocare. Quale luogo migliore ed invece no, silenzio, alle 22 ed oltre era in corso una messa. Una volta la messa veniva detta in chiesa ora invece di notte nella piazza più bella del lungomare... il turismo vogliamo farlo così? Hanno l'autorizzazione all'utilizzo del suolo pubblico? Le regole sono regole per tutti... e le messe vanno fatte nel luogo sacro e non in piazza specie di notte... quale turista volete che venga se fa una passeggiata e trova una messa in piazza in piena notte? Svegliaaaaa
Citazione
0 #1 ernesto Borromeo 2017-07-28 13:19
Sig. Platarota, quello che lei scrive non mi sembra proprio corrisponda alla realta: il lungomare S.Angelo la sera è affollatissimo, i locali sono curati nei particolari ed al mattino gli ombrelloni sono quasi tutti esauriti...Non vedo proprio dove sia l'agonia di Rossano. O sta parlando di un altra localita'???
Citazione

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

 
 
 

INVIA ARTICOLO

Che tempo fa