Celebrazione Messa in Cattedrale con S.E. Mons. Nunzio Galantino (Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana)
Oggi a Rossano si celebra la giornata del ricordo. Due anni fa, precisamente il 12 agosto 2015, la città del Codex venne colpita da una bomba d'acqua che ha messo in ginocchio l'importante comune bizantino e l'intero territorio. Fiumi e torrenti straripati per le abbandonanti piogge, case sommerse dal fango, auto trascinate in mare, lidi balneari completamente distrutti. 

Questo, dunque, il quadro della drammatica giornata vissuta a Rossano e dintorni. I danni sono stati ingenti e, per fortuna, non ci sono state vittime. Per molti si è trattato di un vero e proprio miracolo che è stato attribuito alla Madonna Achiropita, la quale, ancora una volta, ha protetto la sua gente e non solo. Rimane, però, l'amarezza in tanti cittadini del luogo che, a distanza di due anni, non hanno ricevuto alcun risarcimento, dal Governo centrale e non solo, dei danni subiti sia alle proprie abitazioni e sia alle proprie auto. Per la giornata del ricordo, infine, la Diocesi di Rossano-Cariati celebrerà una Santa Messa, in Cattedrale (alle ore 18), con la presenza di S.E. Mons. Nunzio Galantino (Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana), quale atto di ringraziamento alla Vergine Achiropita. Una ricorrenza simbolo, impressa nella memoria, oltre nei cuori dei tanti fedeli della Diocesi, e che rievoca la terribile alluvione che ha colpito il territorio il 12 agosto del 2015. Un mare di fango ha travolto interi comuni, tra cui la città di Rossano, ma la protezione della SS.ma Achiropita, ancora una volta, non ha mancato di abbracciare i suoi figli perché il disastro non ha mietuto alcuna vittima. La CEI, proprio in occasione dell’evento alluvionale che ha seminato distruzione e disperazione, non ha mancato di far sentire la sua vicinanza alla Diocesi di Rossano-Cariati, attivandosi, per mezzo della Caritas Nazionale e in poco tempo, dando il proprio sostegno economico a famiglie ed esercizi commerciali per far rinascere nei cuori di ciascuno la speranza. I rossanesi, dopo l'ennesimo miracolo, continuano a manifestare la loro più totale devozione nei confronti di Maria SS.ma Achiropita (Protettrice dell'intera Diocesi di Rossano-Cariati). 

ANTONIO LE FOSSE

 

 

Commenti   

0 #4 Boh 2017-08-13 17:31
Citazione Barbiere:
A un barbiere che confessò a un avventore che leggeva la bibbia, di non credere in Dio perché ci sono troppe miserie, malattie, guerre e morti che lasciano jntendete che Dio non eiste si è posto il caso di un ragazzo dai capelli non tagliati e poco curati che si trovava proprio sulla soglia della bottega. Il resto si trova su YouTube cercando "barbiere e esistenza di Dio". Buon ferragosto.

Citazione Barbiere:
A un barbiere che confessò a un avventore che leggeva la bibbia, di non credere in Dio perché ci sono troppe miserie, malattie, guerre e morti che lasciano jntendete che Dio non eiste si è posto il caso di un ragazzo dai capelli non tagliati e poco curati che si trovava proprio sulla soglia della bottega. Il resto si trova su YouTube cercando "barbiere e esistenza di Dio". Buon ferragosto.

Tautologia secca... quasi quasi mi ha persuaso!!! Roba da ridere
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-1 #3 Barbiere 2017-08-13 14:10
A un barbiere che confessò a un avventore che leggeva la bibbia, di non credere in Dio perché ci sono troppe miserie, malattie, guerre e morti che lasciano jntendete che Dio non eiste si è posto il caso di un ragazzo dai capelli non tagliati e poco curati che si trovava proprio sulla soglia della bottega. Il resto si trova su YouTube cercando "barbiere e esistenza di Dio". Buon ferragosto.
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+3 #2 antonio 2017-08-13 13:48
Eccellenza La prego. Interrompa la esibiozione trofeistica dell'Achiropita. Non è questoil metodo che aiuta nella ricerca dell'amata Madre quale protettrice di questo luogo. O forse è un motivo in più per creare momenti di pura e vuota vanesia di tanti personaggi noti e meno noti. Il teatrino continua.
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+8 #1 Boh 2017-08-13 08:06
Quindi la s.ma achiropita ha fatto venire la bomba d'acqua e poi salvato i cittadini. Oppure la s.ma achiropita ha salvato i cittadini perché si è dimenticata di impedire la bomba d'acqua. Oppure la s.ma achiropita non ha potuto nulla contro la forza della natura gerarchicamente più in alto ma con mille sforzi ha impedito la catastrofe. Oppure c'è stato un evento naturale, aggravato dalla condotta di chi ha speculato sul territorio nel tempo passato; il governo del territorio, frutto di quel "libero arbitrio" invocato per tutto ciò che logicamente non torna. Quindi il libero arbitrio fa essere gli uomini dissennati nelle scelte e le madonne decidono di salvare le brave persone dimenticandosi, ogni tanto, qualche bambino o adulto forse reo di essere nato in liguria o in altri luoghi dove ci sono vergini meno potenti dell'achiropita.
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