Tanta partecipazione alla presentazione del nuovo libro dal titolo: "Fascino e Mistero del Codex Purpureus Rosanensis" scritto da S.E. Mons. Luigi Renzo (Arcivescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea). All’evento, tenutosi nella Chiesa di San Bernardino in Rossano centro, hanno preso parte, oltre all’autore, il Prof. Francesco Filareto (storico e saggista), il Preside Gennaro Mercogliano (storico e critico letterario) e Settimio Ferrari (Editore del volume). 

Le conclusioni dell’interessante incontro culturale, moderato dalla dottoressa Cecilia Perri (Presidente dell'Associazione "Insieme per Camminare" e Vice-Direttore del Museo Diocesano di Rossano), sono state affidate a Mons. Giuseppe Satriano (Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati) che, per l’occasione, ha voluto complimentarsi direttamente con Mons. Renzo per la pregevole opera, pubblicata da Ferrari Editore di Rossano, quale segno tangibile di una testimonianza che documenta l’importante e prestigioso Evangelario, custodito all’interno del Museo Diocesano, il quale, il 9 ottobre del 2015, ha ottenuto il tanto atteso riconoscimento da parte dell’Unesco quale patrimonio universale dell’umanità. Mons. Renzo, tramite questo libro, descrive ed affronta uno dei più grandi capolavori dell’arte bizantina. Lo storico Mons. Renzo, utulizzando fonti e riflessioni, scrive la storia del Codex Purpureus Rossanensis, prezioso Evangelario greco, miniato in oro ed argento, risalente al V° o VI° secolo. L’autore, spaziando dall’analisi mistagogica agli interrogativi sulla provenienza del Codice, illustra le diverse sfumature, tratteggiandone le caratteristiche principali, in un libro agile e snello che costituisce, però, la summa di un rigoroso studio dell’argomento condotto da decenni. Un libro che consigliamo di acquistae e leggere per appropiarsi dell’indentita di un documento unico al mondo. Mons. Renzo, come è noto, è stato per diversi anni, prima della nomina del Santo Padre a Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, parroco della Cattedrale di Rossano e Direttore del Museo Diocesano. Mons. Renzo, oltre ad essere scrittore e giornalista pubblicista, ha pubblicato, nel corso degli anni, articoli, libri, saggi, incentrando le sue ricerche sulla storia locale e sull’antropologia religiosa. Ha vinto numerosi premi letterari tra cui il “Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri” nel 1978 e il “Premio Internazionale Calabria” nel 2014. Mons. Renzo, dopo questo ultimo lavoro dedicato interamente al Codex Purpureus Rossanensis, ha annunciato pubblicamente che, prossimamente, darà alle stampe un nuovo libro che sarà dedicato, questa volta, alla Cattedrale di Rossano. 

ANTONIO LE FOSSE
 

 

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

Che tempo fa