Work Experience, nuovo progetto Figli Luna. Chi semina, raccoglie solidarietà
CORIGLIANO ROSSANO – Coltivare relazioni positive, favorire la crescita, promuovere la cultura dell’integrazione. Mutuando dalla figura dell’albero come metafora di vita, la nuova iniziativa de I FIGLI DELLA LUNA, affonda le radici nei valori della cura, dell’attenzione e della dedizione. Al via l’ORTO SOCIALE, il primo esperimento di agricoltura sociale nel territorio. Si parte dalla semina, si raccoglie e si educa alla solidarietà.

 
Pomodori e peperoni verdi e rossi. Sono stati piantati ieri (venerdì 12) dai ragazzi del centro diurno IL SORRISO nel fazzoletto di terra a loro simbolicamente destinato all’interno dell’Azienda Agricola Donato PARISI di contrada Oliveto LONGO, allo scalo di ROSSANO, ideatrice del progetto nell’ambito delle diverse attività di responsabilità sociale d’impresa di cui l’Azienda si fa promotrice.
 
PIÙ CHE OLIO COLTIVIAMO CULTURA. RIPARTIAMO INSIEME PER CRESCERE MEGLIO. – È, questo il claim scelto per descrivere la collaborazione avviata tra la dinamica Cooperativa guidata da Lorenzo NOTARISTEFANO e l’azienda ospitante, rappresentata per l’occasione da Donato ed Enrico PARISI, rispettivamente Amministratore e Direttore generale.
 
L’obiettivo condiviso e dichiarato è quello di promuovere l’idea di un’economia circolare e sensibilizzare, dal basso, allo sviluppo sostenibile del territorio attraverso un approccio di inclusione che consenta la partecipazione di tutti i soggetti, normodotati e non.
 
Tutti, diversamente abili, assistenti ed operatori, con le mani nella terra, per imparare come si fa a gestire un orto alla maniera antica. Dalla piantumazione del VURBINO, termine dialettale per definire il semenzaio, il seme originario che risponde anche ad una volontà di tutelare e salvaguardare la specie, all’irrigazione; passando poi, nel mese di luglio, alla raccolta e alla vendita del prodotto che debitamente confezionato nelle apposite cassette recherà entrambe le etichette, quella dell’Azienda e quella de I FIGLI della LUNA.
 
Parte del ricavato delle vendite sarà destinato alle attività del Centro che continua ad essere punto di riferimento per tante famiglie del territorio.  
 
Questa nuova iniziativa s’inserisce nel più ampio progetto di work experience avviato qualche mese fa con il bar CAPANI che ha visto i ragazzi che frequentano il Centro coordinato da Luciana ANTONIOTTI, impegnati ed impiegati dietro al bancone o a servire ai tavoli, caffè, coppe di gelato, paste e mignon.
 

 


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