La giornata conclusiva del progetto “La Magna Grecia, riscoperta della nostra identità”, tenutasi il mercoledì 30 maggio nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore ITAS ITC di Rossano in Via Nazionale, ha ancora una volta affascinato gli studenti e si è rivelata una manifestazione decisamente coinvolgente, molto partecipata e interessante. 

 A dare il benvenuto ai giovani studenti è stato il prof. Antonio Gerardo Russo, docente di matematica e fisica dello stesso istituto e primo collaboratore della dirigente scolastica dott.ssa Anna Maria Di Cianni, anche lui coinvolto nel progetto e relatore del seminario di studi su Pitagora da tenere nella giornata. I lavori sono stati coordinati dalla prof.ssa Aquila Adele Passavanti, architetto e docente di Storia dell’Arte, che in qualità di referente e organizzatrice del Progetto, ha fatto il punto dell’iniziativa ed ha richiamato i momenti salienti dell’intero progetto.
Nel primo incontro dibattito, svolto nell’aprile scorso, è stato lo storico e saggista Franco Liguori, membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, autore di studi e pubblicazioni sulla Magna Grecia, a intrattenere i giovani sul tema “La Calabria, culla della civiltà della Magna Grecia: le città coloniali, la cultura, i siti archeologici, con particolare riferimento a Sibari e alla Sibaritide”, che ha avuto grande riscontro su varie testate giornalistiche, dalla “Gazzetta del Sud” a “Il Quotidiano”, da “L’Eco dello Jonio” a “Sibari.Info”, da “Crotone-informa” a molte altre testate On-line della Sibaritide e del Crotonese.
Successivamente, i giovani studenti sono stati accompagnati in un viaggio didattico-formativo, di grande valenza culturale, presso il sito archeologico di Locri Epizefiri ed il relativo Museo, per visitare una delle città coloniali magnogreche più importanti della Calabria.
Ad introdurre i lavori del secondo seminario di studi è stata la prof.ssa Passavanti, che dopo una breve presentazione di Pitagora e del suo genio indiscusso, ha passato la parola al relatore.
Nel tenere il suo intervento il prof. Antonio Gerardo Russo è entrato nel vivo della trattazione sul tema “ La figura di Pitagora, fondazione e sviluppi della Scuola pitagorica”, seguendo un’impostazione colloquiale e corredando l’esposizione con il supporto di due power point. Obiettivo dell’incontro dibattito è stato quello di presentare Pitagora, tratteggiando gli aspetti poliedrici della sua figura di filosofo greco vissuto intorno al VI secolo a.C., ma anche di matematico, astronomo, scienziato e politico. Dopo averne ricordato la provenienza da Samo, un’isola greca nel Mar Egeo, e la fondazione a Crotone di una delle più importanti scuole di pensiero, tanto rilevante anche nello sviluppo del pensiero moderno, il relatore ha messo l’accento sulla parola armonia che può considerarsi alla base della dottrina pitagorica, non solo in ambito matematico-scientifico, ma anche filosofico. Fu Pitagora a scoprire che esistono rapporti aritmetici tra i suoni e da ciò arrivò ad individuare la connessione tra la musica, l’armonia e la matematica della corda, tanto che a lui è stata attribuita la costruzione della scala. La parola armonia, ribadisce il relatore, secondo Pitagora va intesa in senso più ampio, non riferita soltanto alla musica o al sapere scientifico, ma all’etica, alle virtù individuali, alla formazione completa dell’uomo e al comportamento sociale, anche in vista di una gestione giusta della cosa pubblica.
L’intervento, posto affabilmente dal prof. Russo come una piacevole conversazione, ha suscitato da subito empatia e curiosità negli studenti, che hanno seguito con molta attenzione.
Altri momenti di arricchimento sono stati offerti al termine della relazione, allorché è stato presentato e commentato agli studenti un elaborato multimediale sulla visita didattica guidata effettuata a Locri Epizefiri ed alla vicina Villa romana di Casignana, redatto e curato, nelle immagini, musiche ed effetti speciali, dall’alunna Maria Pia Arcangelo (classe 5B Les). Mentre, a seguire, le alunne Teresa Lagonegro (3B Les) e Bonanno Rosa (5B Les) hanno letto a due voci alcuni epigrammi della poetessa locrese Nosside.
A coronare il percorso sulla Magna Grecia è stata la rappresentazione teatrale, preceduta dalla presentazione di Achiropita Lettieri (5B Les), della commedia “Le donne al Parlamento” di Aristofane, commediografo greco vissuto nel V secolo a. C., il quale a seguito della sconfitta di Atene da parte di Sparta, attribuita al mal governo degli uomini, mette in scena nel 405 a.C. un’utopia, ossia la presa del potere da parte delle donne. L’opera, messa in scena solo nelle parti essenziali riferite all’astuta strategia adottata dalle donne ateniesi nel raggirare i loro mariti per prendere il governo della città, è stata interpretata dalle alunne Mary Giorgia Gaccione, Maria Pia Arcangelo, Giusy De Marco, Cristina Mazziotti, Giusy Otranto, Marica Salatino (classe 5 B les) e dal prof. Salvatore Battaglia, protagonista maschile dell’episodio rappresentato, docente di Filosofia e Scienze Umane dell’istituto.
L’interesse per la varietà dei contributi culturali proposti ed il coinvolgimento creatosi durante rappresentazione, hanno accresciuto la partecipazione degli studenti, che hanno sottolineato i vari momenti con continui segni di apprezzamento.
La coordinatrice della manifestazione e referente dell’intero progetto, prof.ssa Passavanti, in chiusura ha ricordato che il progetto, prendendo le mosse da attività didattiche di approfondimento svolte con le classi, ha consentito la produzione di elaborati, che adeguatamente presentati saranno offerti in omaggio alla dirigente scolastica, alla quale ha rivolto i più sentiti ringraziamenti per l’apprezzamento tributato sin dall’inizio al progetto sulla Magna Grecia e per il sostegno profuso. Una menzione particolare è stata rivolta agli esecutori dei lavori selezionati, gli alunni: Pedace Luigi Antonio (3B Les), per il Dossier sulla Colonizzazione Greca in Magna Grecia; Maria Fusco (3B LES) per il Disegno della Magna Grecia; Maria Pia Arcangelo (5B Les) per il video sulla visita guidata a Locri Epizefiri e Casignana.
Ha quindi ringraziato la collega Morano Paola, dell’indirizzo Moda, e quanti: docenti, studenti, tecnici, A.T.A. e collaboratori scolastici hanno offerto un contributo fattivo per la migliore riuscita dell’incontro.

 

 

 

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