Città Olio, Mascaro soddisfatto: facciamo squadra. Oli, partecipata la degustazione Slow Food

La via della collaborazione fattiva tra istituzione pubblica e rete imprenditoriale locale resta quella maestra per costruire dinamiche virtuose per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori.  


Stimolare, in tutte le generazioni ma soprattutto nelle nuove, la riappropriazione delle proprie origini, il ritorno alla terra, la conoscenza della propria storia culturale insieme a quella economica e produttiva è, soprattutto oggi, uno degli strumenti più efficaci da azionare ed interpretare in squadra per accompagnare una necessaria inversione di tendenza alle nostre latitudini. Con intelligenza, recupero intelligente delle tradizioni e tanto spirito d’impresa. Con queste premesse, riscoprire la storia millenaria dell’Ulivo, insieme alla tutela del paesaggio olivicolo come cornice entro la quale preservare e vendere emozioni e qualità della vita al viaggiattore contemporaneo 365 giorni l’anno, guardando ad una rinnovata prospettiva economica in Italia e nel mondo dell’extravergine, delle eccellenze enogastronomiche, dell’agroalimentare di qualità e della biodiversità che è uno dei marcatori identitari della nostra regione significa saper governare dal basso il presente ed anticipare il futuro. Senza attenderlo! È quanto ha dichiarato il Sindaco Stefano MASCARO aprendo ufficialmente la 1a Giornata Nazionale della CAMMINATA TRA GLI OLIVI ospitata nei giorni scorsi nella Tenuta CIMINATA GRECO. – ROSSANO CITTÀ DELL’OLIO, una straordinaria, spontanea e festosa partecipazione, di cittadini, dal territorio ed anche di turisti non italiani ha sancito il successo locale e territoriale dell’iniziativa che si inserisce e conferma il percorso di collaborazione avviato tra l’Amministrazione Comunale ed il gruppo delle aziende olearie cittadine a sostegno del Sindaco nel suo ruolo di Coordinatore regionale delle Città dell’Olio. – Dopo il benvenuto nella Tenuta di famiglia da parte di Mario GRECO, la bella giornata all’aperto è stata impreziosita dalla guida esperta di Lorenzo CARA presidente del Club Trekking Rossano e da quella didattica di Cesare ANSELMI, segretario della Condotta Slow Food Pollino – Sibaritide – Arberia. Entrambi hanno accompagnato i numerosissimi visitatori (tra cui due viaggiatori australiani iscritti a Slow Food) fornendo loro ogni informazione paesaggistica ed agronomica. – Durante la camminata ANSELMI in particolare si è soffermato sulle caratteristiche varietali della cultivar DOLCE DI ROSSANO, nel quadro del panorama varietale dell’Ulivo in Calabria e nello specifico, in provincia di Cosenza: con ben 13 cultivar presenti fra le 33 censite nella regione. Ma si è parlato della pianta dell’Ulivo anche e soprattutto da un punto di vista economico, demografico e del ruolo sociale che essa ha avuto per il nostro territorio. Senza dimenticare di fare cenno all’utilizzo della DOLCE DI ROSSANO (non soltanto come cultivar da olio) ma anche come oliva da tavola (ara conza, arriganate, ara fressuredda, a ventusa, etc.). – È seguita la presentazione del libro LA CULTURA AGRICOLA IERI E OGGI a cura di Adele SCIARROTTA, portavoce della Regione Toscana dell’associazione ENTERPRISINGIRLS, la visita all’antico frantoio della Famiglia GRECO. Luigi ARCOVIO ha illustrato la storia archeologica dell’ulivo nella Sibaritide e Ornella MAMONE ha recitato alcune poesie inni all’olio. – L’iniziativa, patrocinata dal COI, il Consiglio Oleicolo Internazionale, svoltosi in contemporanea in 119 Città dell’Olio italiane, ha visto anche la collaborazione del Convivium SLOW FOOD POLLINO SIBARITIDE ARBERIA che ha promosso la degustazione guidata (molto partecipata) per la comparazione tra oli di qualità prodotti con cultivar regionali e del territorio e oli più commerciali (di ben note etichette nazionali), prodotti con olive non italiane e con evidenti difetti. L’esperienza è stata curata dai due assaggiatori professionali iscritti al Registro regionale dei tecnici ed esperti degli oli vergini ed extravergini, Tommaso FIGOLI e Roberto de ROSIS. La mattinata si è conclusa con degustazioni di pane (Forno DE ANGELIS nel Centro Storico) extravergine (delle aziende rossanesi), vino (STRAGOLIA di Altomonte), lumache  (LUMACA AUSONIA) e succo 100% di clementine BIOSMURRA (azienda di agricoltura sostenibile della Valle rossanese del Colagnati). -
 

 

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