Nelle ultime settimane ho scritto pensierini molto elementari, e non molto eleganti, su come io veda questa faccenda della fusione dei comuni di Corigliano e Rossano: una buona idea in linea di principio, ma a patto che abbia alla sua base un progetto politico serio e un solido piano di fattibilità, altrimenti, come nel nostro caso, è una vera e propria cagata. Moltissimi hanno capito il senso della frase, molti altri no. 

Vediamo allora di spiegare. Quando si avvia un processo di fusione di comuni, il punto di partenza, oltre a leggi regionali serie e a una “comune” visione dei problemi del territorio, che qui non ci sono né mai ci saranno, dev’essere un piano di fattibilità credibile, che metta a confronto finanze, territori e organici comunali, al fine di favorire le decisioni finali. 
LEGGI ARTICOLO COMPLETO

 

Commenti   

+2 #4 Rossaniensis 2017-08-12 14:19
"se invece siamo in 80000 devono pensarci molto"
Fra Rossano (38mila abitanti), Castrovillari (22mila) e Paola (16mila) chi ha perso il tribunale è stata Rossano. I numeri, se hai politici capre, non contano.
Citazione
-1 #3 Rossanese 2017-08-11 19:16
Anton Giulio, ero favorevole alla fusione, ma leggendo quello che scrivi ho cambiato idea. Hai ragione! Fare la fusione con personaggi come te sarebbe tornare indietro di almeno 30 anni! Complimenti anche per il linguaggio!
Citazione
+4 #2 prof 2017-08-11 18:20
Vano campanilismo becero che porta solo aridita' e poverta' non solo economica,ma culturale e sociale.Poi quando non ci sara' piu' nulla fra qualche anno,caro giornalista,mi raccomando campiamo,anzi chi verra',vivra' del tuo e vostro campanilismo...Dovete capire che non e' solo una questione di "Comune",dobbiamo preservarci tutti gli apparati pubblici e servizi che abbiamo.Il commissariato senza tribunale rischia la chiusura,se invece siamo in 80000 devono pensarci molto,ospedale,Inps ecc...
Citazione
+11 #1 Maria Grazia 2017-08-11 15:11
Bravissimo,grazie a persone come te, resteremo sempre in uno stato di eterna agonia,allarga la mente; parli di due paesi che devono restare separati per morire prima è con maggiore sofferenza.Il tuo caro sindaco anziché trincera dietro questi mirati e tendenziosi inviti ai politici rossanesi,dica chiaramente perché teme che la fusione tra Rossano e Corigliano possa diventare realtà!Separate siamo e resteremo due realtà che la politica cosentina continuerà a schiacciare,come ormai fa da anni e,a questo punto,nasce spontaneo il sospetto che a qualche politico del circondario, questo vada bene!!!!
Citazione

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

Che tempo fa