La fusione tra Corigliano e Rossano non poteva non rappresentare l'autentico tormentone della estate alle nostre latitudini. E però nonostante la discussione da mesi è stata curata e seguita tra cittadini e gruppi particolarmente sensibili al tema si rileva ancora scarsa informazione della più vasta platea sul fondamentale appuntamento di ottobre. A tutto questo si è accompagnato finora un approccio decisamente non adeguato all'importanza del momento da parte delle istituzioni locali interessate al processo riformatore. 

Il preoccupante vuoto istituzionale, a parte il meritorio impegno ed attivismo del proponente della legge regionale, il Consigliere Graziano, si coglie nell'assenza di alcun confronto tra i Sindaci ed i consigli comunali delle due città all'indomani della indizione del referendum se non lo stucchevole batti e ribatti a distanza a suon di comunicati stampa che hanno oltremodo acuito incomprensioni e contrasti culminati da ultimo nel tentativo di ieri di rovesciare il tavolo e mandare tutto rall'aria con tanto di benedizione di chi ancora intende mantenere questo nostro territorio allo stato di pascolo elettorale e nulla di più. Di fronte a questa situazione, certo non ottimale che palesa evidenti segnali di ingiustificata diffidenza soprattutto tra le istituzioni interessate, è urgente allora correre ai ripari predisponendo, fin da subito, una agenda di incontri tra le due amministrazioni locali funzionale alla individuazione della migliore metodologia di lavoro atta ad elaborare, con l'eventuale supporto di un tavolo tecnico, una bozza programmatica che partendo dalla ricognizione degli attuali assetti dei due enti, in primis quello economico - finanziario, si curi poi di predisporre una mappa dei servizi e ralativa distribuzione sul vasto territorio del nuovo ente che nascerà dalla fusione. A questo fondamentale passaggio deve necessariamente accompagnarsi il momento informativo finora addossato alla esclusiva buona volontà ed iniziativa del mondo associativo ma che ora è invece necessario che venga opportunamente corroborato dalle istituzioni con la messa a disposizione dei cittadini di notizie e materiali riferiti al tema della fusione che per tutti noi rappresenta non già un evento celebrativo ma l'occasione per il riscatto, perché no anche morale, della nostra vasta area che con il minimo sforzo negli anni a venire potrà ambire a posizioni di tutto rilievo nel panorama non solo regionale ma anche nazionale e forse più oltre.
Natale Graziano

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+2 #2 MAH! 2017-08-13 18:15
A parte di due comunicati, in quale attività si è "profuso" l'onorevole scrivente?? MAH!!!
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+3 #1 Willy 2017-08-13 13:56
Solite chiacchiere ed ovvietà
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