Graziano spiega i fatti che hanno motivato la sentenza della Corte d’Appello 
CORIGLIANO-ROSSANO  – È solo per un cavillo burocratico che mi trovo fuori dal Consiglio regionale. Il mio posto è legittimo. Il rammarico più grande è per la sentenza che cancella la volontà chiara di diecimila cittadini calabresi. Che hanno fatto confluire la loro preferenza personale su di me dando, di riflesso, fiducia e sostengo alla lista della Casa delle Libertà e quindi anche agli altri candidati dello schieramento. 

È quanto dice il leader nazionale de Il Coraggio di Cambiare l’Italia, Giuseppe Graziano, già Segretario questore del Consiglio regionale della Calabria, che ritornando sulla decisione assunta dalla Corte d’Appello, spiega i motivi che hanno spinto i giudici a confermare la sentenza di ineleggibilità emanata dal Tribunale civile di Catanzaro. All’epoca della mia candidatura al Consiglio regionale nella lista della Casa della Libertà – spiega Graziano – essendo dipendente di una Forza di polizia, ho dovuto presentare domanda di aspettativa. Istanza che è stata formalizzata, così come si evince da tutti i documenti depositati in fase di escussione e dibattimento, nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Il problema sarebbe sorto nel momento in cui le pratiche di concedo sono state assunte dall’Amministrazione di riferimento che avrebbe risposto con ritardo. Dunque, se errore c'è stato, non sarebbe da imputare a Giuseppe Graziano bensì a chi doveva compiere nei tempi prescritti gli adempimenti burocratici e non lo ha fatto. E di questo ne dovrà tener conto, sicuramente, la Corte di Cassazione presso la quale lo stesso Graziano ha annunciato ricorso. Uscire fuori dal Consiglio regionale - aggiunge il Presidente nazionale del CCI - dopo un’affermazione così importante – essendo stato il candidato più votato nel centro destra in provincia di Cosenza ed il primo della Casa della Libertà in Calabria – chiaramente dispiace. Anche perché le battaglie condotte in questi anni a sostegno dei cittadini e dei territori sono state tante. Questo dispiace ma continueremo ugualmente – conclude Graziano - con più forza e determinazione a portare avanti le nostre battaglie per favorire la crescita dei territori calabresi e a far sì che si abbia il coraggio di cambiare le sorti di questa regione".
 

 

Commenti   

+7 #1 Plinio 2017-11-12 14:02
E no caro sig. Graziano non si tratta di un cavillo e sovversione dell'ordine democratico ma semplicemente da parte sua la nn osservanza della Legge che prevede in ipotesi di tal fatta che il candidato si dimetta dal posto di potere rivestito al preciso scopo di non utilizzarlo a fini elettorali... d'altronde non è pure non democratico il famosissimo metodo Dont circa l'assegnazione dei seggi in consiglio comunale??? Fuori gente con 500 voti dentro gente con 80. È la legge... intelligenti pauca!!!
Citazione

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

Che tempo fa