Lo spunto di riflessione ci è venuto dalla discussione sull’utilizzo dei Fondi POR avviata con i Commissari nel Laboratorio Civico e proseguito sulla chat w/h “Insieme per la Fusione”. Insieme, appunto, che nel nostro caso ha un significato non solo simbolico ma concreto e praticato nell’agire collettivo teso ad implementare coscientemente uno scambio, tra pari, produttivo di risultati impensabili, solo pochi anni fa. 

Per chi pensava che la speculazione fondiaria fosse un orpello analitico di tecnica urbanistica della metà del secolo scorso, ci sono grandi novità, la speculazione fondiaria a Corigliano è rinata ed si presenta in forma perfetta e efficiente come nuova! È di questi giorni la notizia che sulle ali della fusione delle nostre cittadine di Corigliano Rossano si rappresenta la scenografia che ha tutto il sapore frammisto dei film di Rosi e Rossellini con una differenza: questi film li abbiamo già visti e ne conosciamo tutti gli attori e anche la fine!


Molti osservatori politici, dopo le notizie, apparse nei giorni scorsi, sulla grave situazione finanziaria del comune di Rossano, già scommettevano su nuove incognite che sarebbero arrivate strada facendo. E così è stato, poiché, pochi giorni fa, il commissario Bagnato, con delibera numero 20 del 17 maggio, è stato costretto a dare incarico all’avvocato Luigina Maria Caruso per opporsi,

Il tema che ha avuto più impatto nel programma del nuovo governo, a trazione leghista, è di sicuro il diverso atteggiamento sull’immigrazione, che mira, oltre ai rimpatri, a una forte riduzione dei flussi e alla revisione del Regolamento di Dublino. Idee splendide, interessanti, per la cui realizzazione, però, c’è bisogno di tempo. 

Chiunque sia l’assassino va messo in galera e va smascherata la rete dei caporali mafiosi!
E’ stato ucciso un giovane lavoratore nero , che lavorava assieme ai suoi compagni nell’inferno di Rosarno nella raccolta della frutta stagionale. Dal tipo di esecuzione e da chi è la persona colpita appare abbastanza plausibile che si tratta di un assassinio della mafia dei caporali contro un giovane bracciante che lottava per difendere i diritti dei lavoratori immigrati.

 

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

 

Che tempo fa