Gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Rossano, diretto dal Commissario Capo dr. Giuseppe Massaro, hanno eseguito, nella tarda serata di ieri, la misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti di P.O., di anni 47, per il reato di maltrattamenti in famiglia, richiesta dal Procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari dr. FACCIOLLA ed emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Castrovillari dr. COLITTA.

Nella notte tra il 27 ed il 28 novembre, il personale della Squadra Volante del Commissariato P.S. di Rossano, a seguito di una segnalazione giunta al 113, interveniva in un appartamento della cittadina Jonica.
Sul posto gli operatori di Polizia trovavano una donna ed il proprio figlio minorenne in lacrime, terrorizzati e giacenti a terra, mentre l’arrestato, dopo averli scaraventati sul pavimento, continuava a minacciarli.
La donna, che aveva subito nell’occorso contusioni cranio-facciali, dopo le cure del personale sanitario, denunciava presso il Commissariato di Rossano una sequenza temporale di violenze e minacce subite da parte dell’uomo a causa della sua gelosia e della sua indole violenta.
Nell’immediatezza gli uomini della Polizia di Stato, sentito il PM di turno dr. IANNOTTA, operavano a carico dell’uomo, la misura precautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa di famiglia, per poi eseguire nella tarda serata di ieri, vista la pericolosità del soggetto ed il pericolo per l’incolumità della donna, l’ordinanza applicativa della misura custodia cautelare in carcere.

Quotidianamente fra le mura domestiche di molte famiglie si consumano violenze come quella descritta. Tali tragedie si prolungano anche per anni grazie al “muro del silenzio” ed all’indifferenza di chi circonda le vittime.

Non denunciare soprusi ed angherie potrebbe portare a violenze ancora più gravi, e vittime inconsapevoli potrebbero essere minori che subiscono violenza psicologica, essendo segnati indelebilmente per la vita.
Per tali motivi le donne e gli uomini della Polizia di Stato giornalmente sono impegnati in prima linea contro la violenza di genere, non solo in campagne informative, promosse negli istituti scolastici, nelle piazze e per le strade, ma anche con il personale operativo che prontamente interviene ad ogni richiesta di aiuto.
Il Questore della provincia di Cosenza dr. Giancarlo Conticchio, invita le donne ed i figli che subiscono violenze di qualunque genere, non solo all’interno del nucleo familiare, a denunciare all’Autorità Giudiziaria ed alle Forze dell’Ordine i maltrattamenti subiti.
Anche solo una telefonata alle Forze di Polizia, seppur fatta in forma anonima, può interrompere “il cammino” della violenza, impedendo che maltrattamenti si tramutino in reati ancora più gravi.

 

Fonte: informazionecomunicazione.it

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

Che tempo fa