Non solo politici “di vecchio conio” tra i 195 indagati della maxinchiesta giudiziaria Flumen luto (dal latino, Fiume di fango) cui il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla fece prendere le mosse all’indomani della drammatica alluvione del 12 agosto 2015 a Corigliano Rossano, solo e soltanto per caso fortuito non tragica, vale a dire senza perdita di vite umane. Già, perché c'è pure il “nuovo che avanza” tra gli odierni accusati di concorso nel disastro ambientale colposo, l’evento del 12 agosto 2015 appunto

 

 

 

 

causato dalle condotte illecite riconducibili ai reati che Facciolla ed il suo sostituto Valentina Draetta contestano a vario titolo a ciascuno degl’indagati. LEGGI ARTICOLO COMPLETO


 


Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

INVIA ARTICOLO

 

Che tempo fa