
Percorsi e buone prassi di rigenerazione SOCIO-ECONOMICA, nel segno della BELLEZZA e della CULTURA. COL PATROCINIO DELL’ARCIDIOCESI E DELL’AMINISTRAZIONE COMUNALE e in collaborazione con l’UFFICIO DIOCESANO SCUOLA.

Percorsi e buone prassi di rigenerazione SOCIO-ECONOMICA, nel segno della BELLEZZA e della CULTURA. COL PATROCINIO DELL’ARCIDIOCESI E DELL’AMINISTRAZIONE COMUNALE e in collaborazione con l’UFFICIO DIOCESANO SCUOLA.

Chi non ha voglia o possibilità di accedere a notizie “sicure” gettando al macero blog, network, giornali e simili ingannevoli paccottiglie, utilizzando gole profonde, o frequentazioni di “transatlantici” e sancto sanctorum in salsa locale, chi non è disposto a tramare, trescare, intrallazzare ,idealmente prostituirsi, si rassegni. Più che seguire le barcollanti sedute comunali, chiedendo, cercando, deducendo, non può fare. Ecco allora che il tapìno-elettore diventa preda di angoscia e sconcerto , spettatore e vittima, suo malgrado, di una storia eterna, di un déjà-vu millenario.

Cittadini, esasperati per l’emergenza rifiuti, hanno bloccato, nel pomeriggio di martedì 19 maggio, Viale Sant’Angelo allo Scalo di Rossano. Sul luogo della protesta sono intervenuti, prontamente, gli agenti della Polizia di Stato e della Digos, del Commissariato di Corigliano-Rossano, coordinati dal Vice-Questore aggiunto Cataldo Pignataro per ripristinare l’ordine pubblico.

Dunque, se abbiamo ben capito, dopo la fine del lockdown se andrà tutto bene il merito sarà del governo e del suo comitato scientifico. Se, invece, dovesse andare tutto storto, a causa di un aumento dei contagi, la colpa sarà dei cittadini indisciplinati e ovviamente delle regioni, che non avranno saputo organizzarsi e vigilare. Per cui sarà necessario richiudere tutto, con buona pace dell’economia e delle nostre libertà.

“La società può essere aiutata dalla stessa società e noi reclusi presso l’Istituto Penitenziario di Rossano ne facciamo parte perché prima di ogni cosa siamo persone e cittadini italiani. Il nostro credo di speranza per un futuro migliore deve essere: ero in carcere e sei venuto a trovarmi perché il carcere può e deve essere solo il luogo di privazione della libertà fisica per chi ha infranto le norme giuridiche, null’altro.

Era stato già arrestato una decina di giorni fa dalla polizia per detenzione di droga finalizzata allo spaccio mentre si trovava in regime d’arresti domiciliari per traffico di stupefacenti. Purtuttavia, il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ne aveva disposto la riassegnazione agli stessi arresti domiciliari

Corigliano Rossano – Tre i filoni di cui si occuperà TALKING nella puntata di questa sera: il capitolo “monnezza”; la movida notturna e la ripresa; le strutture alberghiere e ricettive; la sospensione dei lavori della tratta ferrata ad opera del MIBACT – Dalle 21.30, su ESPERIATV, canale 18, digitale terrestre.

Lo scrivo, senza tono sarcastico, ai sindaci e ai parlamentari regionali e nazionali, nonché all’intera classe dirigente espressione dell’arco jonico: SVEGLIATEVI”! Sul tema dell’isolamento geografico volutamente deciso da una ben individuabile cabina di regia, protesa a colpire essenzialmente l’asse Sibari-Crotone, è tempo di dire BASTA! Quella dell’esistenza di una cabina di regia non è una visione complottista, come alcuni tendono a supporre, ma è semplicemente il riscontro di una serie di eventi, dalla storia più lontana ad oggi, che finiscono col trasformare più indizi in una prova. Una prova contrastata dai silenzi!

Per molti giorni ha tenuto banco nella nostra città la discussione REPARTO COVID SI O NO nel nostro ospedale Giannattasio di area Rossano: il sindaco ha fatto accordi perché il reparto venisse istituito e alcuni lavori sono iniziati, ma molti cittadini e anche operatori del settore si sono dichiarati contrari, ultimissimo il brillante intervento del dott. Salituri che in qualche maniera è stato pure coinvolto nell’iniziativa.