
Roma, 2 luglio 2025 – La revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio si muove verso una decisa semplificazione delle autorizzazioni paesaggistiche. Un passaggio atteso, che punta a ridurre il peso della burocrazia e ad abbreviare tempi spesso incompatibili con le esigenze di cittadini, imprese ed enti locali. In molte aree del Paese, come in Calabria, la complessità delle norme e i continui passaggi procedurali hanno bloccato interventi pubblici e privati per anni, rallentando opere importanti e paralizzando iniziative anche minori.
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