Commemorazione a Rossano per Massimo Bevacqua, docente ucciso in Tunisia


E’ stato ricordato a Corigliano-Rossano, a distanza di 10 anni (2015-2025), il docente rossanese Massimo Bevacqua trovato assassinato in Tunisia dove insegnava all’Università.

I familiari, per l’occasione, hanno fatto celebrare una Santa Messa, in suo ricordo nella serata di martedì 4 febbraio 2025, nella Chiesa di San Giuseppe, allo Scalo di Rossano, alla presenza, oltre dell’Assessore comunale Marinella Grillo, di numerosi amici, parenti e semplici cittadini. Il giovane e preparato docente rossanese, come ricordiamo, fu trovato senza vita all’interno della sua abitazione a Sidi Bou Said in Tunisia, a circa 20 chilometri dalla capitale tunisina, dove insegnava lingua italiana presso l’Università di Cartagine e all’Istituto italiano di cultura di Tunisi. Massimo Bevacqua, inoltre, insegnava, a contratto, anche in Italia presso le Università di Roma e Urbino. Il giovane docente, il quale amava profondamente il suo lavoro e la cultura araba, era molto apprezzato a Rossano e nelle sedi dove ha operato prima che accadesse il tragico episodio, avvenuto tra il il 3 e il 4 febbraio 2015, con il rinvenimento del suo corpo, senza vita, nell’appartamento dove abitava da diversi anni. L’autore del delitto, inoltre, ha tentato di incendiare la sua abitazione per cancellare ogni traccia. Un episodio che, in quella triste e nefasta data, ha sconvolto l’intera comunità rossanese e non solo (tra questi molti amici, studenti e colleghi). La figura di Massimo Bevacqua, a distanza di dieci anni dalla sua tragica scomparsa, rimarrà, per sempre, indelebile nei ricordi dei suoi familiari e dei suoi numerosi amici. I tanti amici e cittadini, al termine della celebrazione eucaristica, si sono avvicinati ai familiari per porgere le loro condoglianze, in cui non sono mancati forti abbracci accompagnati da lacrime di grande commozione, al fratello Cataldo, alle sorelle, ai cognati ed ai nipoti dell’indimenticabile Massimo che era adorato da tutti.

ANTONIO LE FOSSE