Era un sabato mattina abbastanza freddo quel 9 gennaio 1993 allorquando il commando voluto da Santo Carelli e organizzato da Pierino Marinaro, entra in azione nella sala da barba di via Nazionale a Corigliano Scalo per uccidere il cassanese Luigi Lanzillotta. Il racconto di oggi del collaboratore di giustizia, Giovanni Cimino, riguarda proprio gli ultimi ritocchi organizzativi alla esecuzione stile anni 30 quando a New York infuriava la guerra di mafia con le esecuzioni che venivano effettuate anche in locali pubblici molto frequentati.
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