Sabato 9 gennaio 1993 sono circa le 10 quando il killer, Damiano Pepe, entra nella sala da barba di via Nazionale a Corigliano Scalo, raggiunge la poltrona dov’è seduto Luigi Lanzillotta è lo uccide a colpi di pistola. Il tutto si svolge in pochi attimi sotto lo sguardo atterrito del lavorante della barberia che rimane ferito di striscio. Si consuma così il delitto del commerciante di Cassano Jonio, voluto da Santo Carelli, per ribadire in maniera chiara e forte che per gli accoliti del boss Peppe Cirillo qui a Corigliano non c’è più spazio. Chi vuole portare avanti una qualsiasi attività illecita deve chiedergli il permesso.
I “Racconti di ndrangheta” li trovi    QUI