Nota FP CGIL
Rossano – «La nostra scrupolosa acquisizione e verifica di tutti gli atti relativi alla gara di appalto ed alla sua gestione ci impongono di ribadire e confermare che il Comune di Rossano oramai è finito nei rifiuti dell’illegalità e dell’arroganza, senza ritegno alcuno. Qualcuno, senza arte né parte, ossessionato dal retaggio del qui comando io, tra l’altro sempre più solo, non esita di calpestare la legalità pur di contrapporsi al Sindacato e pur di calpestare i diritti e la dignità dei lavoratori. Lo vogliamo chiarire, a scanso di equivoci, che se qualcuno ha pensato che la partita era chiusa ha sbagliato e sta sbagliando.

Poiché siamo fermamente convinti di quello che scriviamo e continuiamo a denunciare rivendichiamo il ripristino della legalità, la revoca dei licenziamenti ed  il rispetto dei diritti.
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