Diamo una sede alle Associazioni

Riqualificare l’ex caserma dei Vigili del Fuoco a centro di aggregrazione e servizi del volontariato
 In riferimento alla questione accesa nei giorni scorsi dai consiglieri provinciali Giuseppe ANTONIOTTI e Ernesto RAPANI, in merito allo stato di degrado in cui versa lo stabile che ospitava l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Rossano centro di proprietà della Provincia, il Presidente della Pro Loco di Rossano Federico SMURRA propone ai rappresentanti territoriali del consiglio provinciale di Cosenza nonché all’Assessore al Bilancio Antonello GRAZIANO, di farsi portavoce con il Presidente Mario OLIVERIO e il suo staff, su una fattibile destinazione d’uso dell’immobile.

 
La Pro Loco Rossano “La Bizantina” propone  di  destinare  lo stabile, non solo per un eventuale stazione di polizia provinciale,  prendendo in considerazione anche l’idea di riqualificarla per convertirla in parte  in un  centro di aggregazione e servizi del volontariato.
 
Afferma SMURRA: “Nel territorio c’è  una forte esigenza di dare una sede  idonea  e locali fisici alle diverse e numerose realtà associative.  Associazioni dalle attività variegate, che spaziano dalle attività turistiche, culturali, teatrali, sociali, ambientali, a quelle naturalistiche”.  Continua il Presidente della Pro Loco: “Riqualificare l’edificio di proprietà della Provincia sarebbe una grande  occasione per dare finalmente una sede stabile alle tante associazioni presenti in città. Con la presenza delle associazioni nel centro storico si accrescerebbe inoltre la vivacità dello stesso, rivitalizzandolo e aumentando le presenze giornaliere al suo interno.  Riqualificando l’ex caserma, che ad oggi versa in condizioni disastrose a causa di vandali e ladri, quella che un tempo fu una caserma diventerebbe un polo culturale importantissimo per la città Bizantina. Un punto di riferimento per l’intera città, fucina di idee e di creatività artistica a servizio della cittadinanza e del territorio”.
 
Creando una rete di servizi e di associazioni diverse in un’unica struttura, il centro storico di Rossano potrebbe diventare un punto di riferimento importante per l’area urbana Rossano-Corigliano e per l’intera provincia di Cosenza, in quanto situato in un luogo strategico per l’intera Sibaritide. Uno stabile dei servizi, multifunzionale dove unire insieme e far coabitare associazioni di categoria, enti di formazione, associazioni per la difesa del territorio, ma anche associazioni ludiche artistiche tra queste le compagnie teatrali e le associazioni di volontariato e gli uffici pubblici. Puntando particolare attenzione al settore dei servizi legati al Turismo, fondamentale per la nostra bellissima città e per il territorio, con l’apertura di un ufficio Iat (Informazione e Accoglienza Turistica)  Provinciale che sia punto di riferimento per il turista.
 
Dopo la brillante e proficua esperienza dell’ufficio Iat aperto quest’estate sul lungomare Sant’Angelo. Tante le attestazioni di stima per il servizio che è stato ben gradito e lodato dai turisti che hanno potuto trovare indicazioni e risposte esaustive sulla città e su quanto di bello c’è da vedere nella bizantina.
 
Chiosa SMURRA “E’ ora di  destagionalizzare il servizio e renderlo fruibile tutto l’anno in modo tale che il turista abbia sempre un punto di riferimento, un sorriso accogliente che lo guidi alla scoperta della Bizantina e dell’area della sibaritide”.
La Pro Loco, dopo lo spostamento subito l’anno scorso dalla centralissima sede in Piazza Matteotti, ha ora sede legale presso il Palazzo delle Culture ex convento San Bernardino. Location suggestiva e magica, ricca di arte e cultura ma purtroppo poco fruibile per un turista che non conosce la città.
L’ex caserma dei Vigili, sarebbe ideale per creare dunque un ufficio turistico provinciale, data la sua posizione strategica, facilmente raggiungibile e dato il grande spazio disponibile al suo interno. Inoltre, la Pro Loco, punto di riferimento dell’associazionismo sul territorio, parte integrante della organizzazione dell’Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), rappresentata dal suo presidente in seno al consiglio provinciale, potrebbe in funzione del suo ruolo, coordinare la gestione in collaborazione con altre realtà organizzative e con il pubblico.