L’Assemblea ha deliberato all’unanimità, accolte istanze dei lavoratori
 Futuro lavorativo Lavoratori socialmente utili e per la pubblica utilità, il Consiglio comunale, accogliendo le istanze dei rappresentanti dei lavoratori e dei sindacati, nel corso dell’ultima seduta dell’Assise civica di ieri (giovedì, 18), ha deliberato una serie di iniziative mirate alla risoluzione della problematica.

L’Assemblea civica, infatti, ha impegnato il Sindaco e l’Amministrazione comunale a investire della vicenda l’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) e tutti i parlamentari calabresi di riferimento affinché si trovino soluzioni alla stabilizzazione dei circa 5MILA precari calabresi.

SI ALLEGA IL TESTO DELLA DELIBERA

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROSSANO

TENUTO CONTO
che la recente sentenza della Corte Costituzionale n. 18/2013 ha sancito l’illegittimità dell’art.55, comma 1, della Legge Reg. 47/2011, successivamente rimodulata dalla Regione Calabria;

RILEVATO
che, di fatto, in relazione a ciò, circa 5.000 precari L.S.U. – L.P.U. della Regione Calabria, da dicembre 2013, saranno licenziati;

RITENUTO
che ciò avrebbe effetti devastanti per numerose famiglie a cui mancherebbe anche quel minimo vitale che finora ha garantito una seppur minima, sussistenza;

Sentiti i Sindacati USB, CGIL, CISL e UIL

IMPEGNA
Il Sindaco di Rossano – la Giunta a manifestare le preoccupazioni dell’intera città presso gli Organismi Politici competenti della Regione, l’ANCI e Altri Enti dello Stato al fine di trovare Soluzioni Immediate a questo drammatico problema anche sotto l’aspetto del profilo contrattuale e previdenziale e che miri alla stabilizzazione del personale.

SOTTOLINEA
L’impegno di tutti i Consiglieri che, tramite i propri Referenti Politici, Deputati Regionali, Deputati Nazionali e Senatori, si faranno carico di fornire elementi conoscitivi della situazione sociale ed economica esplosiva, presso i Soggetti Politici Istituzionali che in questo momento possono e devono trovare soluzione al problema.

Rossano, 18 aprile 2013