Tutela lavoro, isolare estremisti e violenti, il Sindaco: siamo diversi da chi a Roma non decide
 Dalle problematiche che stanno interessando i precari a quella riguardante gli operatori ECOROSS, serve fare quadrato attorno alle istituzioni e alle imprese. Se si vuole governare insieme questo difficilissimo momento storico di crisi bisogna perseguire, con tutti i mezzi, l’unità sociale. Per risolvere le questioni aperte serve equilibrio e lucidità. Soprattutto vanno moderati toni del confronto, isolando estremisti e quanti preferiscono la violenza verbale, anticamera di quella fisica.

Senza farci prendere dallo sconforto, che pure qualche volta arriva, o dalla voglia di lasciare ogni responsabilità, dobbiamo invece sforzarci tutti con grande impegno di fronte alla mole ed alla gravità delle emergenze aperte. Come classe dirigente e come comunità possiamo e dobbiamo dimostrare di essere diversi da quanti, in queste ore, continuano a sfuggire alla responsabilità di dare all’Italia un governo.

È quanto ribadito, nella serata di ieri (giovedì, 18 aprile) dal Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI  chiudendo, nel corso del Consiglio Comunale, il dibattito sulle problematiche relative a LSU-LPU e sulla vertenza ECOROSS.

In merito a quest’ultima, il Primo Cittadino si è visto costretto ad inoltrare una comunicazione al Prefetto S.E. Raffaele CANNIZZARO per informarlo degli atteggiamenti irrispettosi delle istituzioni locali ripetuti da qualche sindacalista.

Sono costretto – scrive ANTONIOTTI al Prefetto – a denunciare i toni, gravemente offensivi preferiti ed utilizzati da uno dei rappresentanti sindacali che, in queste ore (ieri, giovedì 18), sta seguendo la vicenda dei lavoratori Ecoross. Strumentalizzando la gravità della crisi economica che sta coinvolgendo anche le imprese operanti nella nostra Città, qualcuno ha dimostrato di voler esclusivamente fomentare lavoratori e cittadini contro le istituzioni e chi li rappresenta, facendo uso di una sempre più deprecabile violenza verbale e di palese istigazione all’odio. Si continua a fomentare la stessa campagna di odio personale contro la mia persona e contro le istituzioni, già registrata in occasione della vicenda, a Lei nota, del servizio di integrazione scolastica di assistenza ai diversamente abili. E’ a nostro avviso – sottolinea il Sindaco – intollerabile il reiterarsi di questi comportamenti, isolati anche dalle altre sigle sindacali e riscontrabili attraverso i responsabili della pubblica sicurezza fortemente impegnarti in queste ore per garantire ordine e senso di responsabilità. Non si capisce perché si sia ingaggiata, da mesi ormai, un’aberrante campagna di mistificazione più che una ragionevole vertenza a tutela dei lavoratori. Non sono più accettabili simili aggressioni alla persona ed al ruolo del Sindaco, ed alle istituzioni in generale, esasperando gli animi dei lavoratori interessati da una situazione oggettiva sottratta tuttavia a qualsiasi discrezionalità dell’Esecutivo. La volontà dell’Amministrazione comunale – conclude il Primo cittadino – è quella di risolvere, nel più breve tempo e nel migliore dei modi possibili, la vertenza in atto. Già lo scorso mercoledì è stato accreditato un bonifico di 100mila euro all’azienda Ecoross, a fronte di un debito consistente che sfiora il milione e mezzo di euro perlopiù ereditato dalla passata gestione e che, comunque, intendiamo onorare.

Alla luce di quanto accaduto S.E. il Prefetto ha subito contattato telefonicamente il Sindaco comunicandogli di aver indetto un incontro per il prossimo LUNEDÌ, 22 APRILE 2013 alle ORE 16.30, presso la sede dell’ufficio territoriale del Governo a Cosenza, per esaminare le problematiche connesse ai dipendenti della ECOROSS Srl.