Differenziata,Antoniotti:percentuali in aumento
 Riqualificazione del centro storico, miglioramento della viabilità, pulizia delle zone con situazioni di degrado, garanzia dei servizi essenziali, messa in sicurezza nelle aree con maggiori rischi per i bambini, censimento delle abitazioni abbandonate ed in stato di pericolo.

– Emergenza rifiuti, è interrotto da due giorni il normale ciclo di raccolta e conferimento a Bucita, a causa della scadenza del contratto regionale con la società titolare. – Differenziata, il trend di ROSSANO, dal 2011, resta in costante crescita. – Si è svolto nei giorni scorsi, alla presenza del Sindaco, un nuovo sopralluogo mirato nella zona alta del centro storico. Questo nuovo momento collegiale di verifica segue a quello precedente che ha interessato la zona bassa. Ad accompagnare il Primo Cittadino, anche in questa occasione, c’erano l’assessore all’ambiente Giuseppe SIFONETTI, i consiglieri comunali residenti nella città alta, T.CAMPANA, G.FEDERICO e A.OLIVO insieme ai responsabili degli uffici manutenzione e ambiente e dell’Ecoross. Diverse le vie e le zone coinvolte da questa nuova tappa di perlustrazione diretta: De Mauro, San Bernardino, Rupe San Giovanni, Martucci, II Torre, Gelso, Carignola, I e II Fontana, fino alle Scuole Medie DA VINCI, coinvolgendo tutti e due e per intero i quartieri Ciglio della Torre e San Giovanni. – Laddove è competente il Comune – ha garantito ANTONIOTTI – interverremo subito, sia rispetto ad eventuali carenze idriche o fognarie, sia attraverso la società incaricata del servizio raccolta rifiuti sia con delle ordinanze urgenti per far fronte alle più evidenti situazioni di degrado. Vi è tuttavia – ha continuato il Sindaco – una fotografia diffusa di diverse dimore abbandonate dai privati, sulle quali non abbiamo competenza. Gli uffici hanno rilevato diversi casi con grave rischio per tutti, soprattutto per i bambini. Avvieremo dunque un capillare censimento di queste abitazioni, con l’individuazione dei proprietari, sollecitandoli ad intervenire per l’obbligatoria messa in sicurezza degli edifici in questione. Allo stesso tempo, così come già fatto in passato e di recente, pianificheremo interventi più strutturali, anche attraverso demolizioni di corpi aggiunti, spesso abusivi, sia per restituire al centro storico maggiori e più adeguati spazi urbani e più parcheggi ma anche per ripristinare quel minimo di viabilità normale oggi impedita da edificazioni selvagge o non coerenti con l’originaria pianta urbana e viaria della Città alta. – Lo stesso Sindaco ha dato informazione dei prossimi intereventi, una decina complessivamente, che saranno realizzati nel centro storico, dopo l’estate, nell’ambito della rimodulazione dei fondi PISU per un investimento di circa 1 milione di euro. La gara d’appalto è stata già avviata – ha ricordato il Sindaco incontrando diversi cittadini nel corso del sopralluogo. Sono previste demolizioni e bonifiche, con ripristino dei luoghi in parcheggi ed aree attrezzate o verdi. Nei prossimi giorni – ha annunciato ANTONIOTTI – faremo un ulteriore sopralluogo, sempre nel centro storico, nelle zone Traforo, Villaggio S.Chiara e Cozzo Interzati. L’obiettivo – ha proseguito – è quello di continuare fare dell’ascolto della gente e della verifica costante sui luoghi la bussola ed il metodo del buon governo della cosa pubblica, soprattutto nella pesantissima situazione di crisi attuale. 

ANTONIOTTI ha colto anche l’occasione per ritornare sulla questione rifiuti, ancora non risolta; sia per informare dei contatti telefonici in corso con l’assessore regionale all’ambiente PUGLIANO rispetto all’ulteriore blocco nella raccolta di questi giorni, causato questa volta dalla vertenza contrattuale e che dovrebbe concludersi positivamente in questi giorni, con la società che gestisce l’impianto di Rossano; sia per ribadire che le percentuali di raccolta differenziata fatte registrare soltanto a Rossano, dal 22.68% del 2010 al 23.91% del 2011 al 25.35% del 2012 confermano, oltre ogni sterile e strumentale polemica, e a differenza di quanto accade senza clamore in molti centro del territorio, un trend positivo ed in crescita, grazie all’impegno ed alla determinazione dell’Esecutivo, alle diverse campagne di sensibilizzazione dell’ECOROSS ed alla sensibilità dei rossanesi. Nel capitolato d’appalto per la gestione rifiuti, per i prossimi 3 anni e che partirà da qui a poco – ha concluso il Sindaco – gli obiettivi da raggiungere, ed ai quali sarà condizionata la società aggiudicatrice, saranno molto più alti e parametrati direttamente alle norme comunitarie di settore.