Un traguardo che testimonia l’operativita’, la lungimiranza e la perseveranza dell’Associazione
Buone notizie in casa della Pro Loco Rossano “La Bizantina”. L’associazione turistica è stata iscritta nel registro nazionale delle associazioni di promozione sociale istituito con la legge 383/2000. Un traguardo notevole, che rimarca l’impegno e l’attivismo della Pro Loco bizantina in tutto il territorio regionale.

Infatti, con D.M. n.62/II/2013 del 02 Maggio 2013 del Ministero delle Politiche Sociali e comunicato dal presidente dell’Unpli Nazionale Claudio NARDOCCI tramite l’Unpli Calabria retta da Nicodemo MARTINO, la Pro Loco di Rossano, è risultata idonea ed ha ottenuto l’importante riconoscimento.  Un obiettivo raggiunto grazie alla perseveranza e alla lungimiranza del presidente dell’associazione Federico SMURRA, che ha intrapreso la prassi burocratica amministrativa iscrivendo la pro loco della città del codex e della liquirizia all’albo delle Aps a fronte soprattutto delle nuove normative di legge dettate dalla Spending Review D.L. 6.7.2012. 
Stare al passo con i tempi per vivere da protagonisti i nuovi scenari legislativi che si aprono di anno in anno. Questo il cardine intorno su cui gira l’attività dei volontari della Pro Loco. Mission dell’associazione rilanciare la destinazione turistica attraverso lo sviluppo di percorsi creativi e strategici e del marketing non convenzionale, mirando alla consapevolezza della comunità locale che il turismo è prima di tutto una risorsa sociale e non solo una risorsa economica,  promuovendo il territorio da oggi, anche operando ufficialmente nel campo della promozione sociale.
Sottolinea il presidente Smurra: “Secondo le nuove disposizioni dettate dalla legge, dal primo gennaio 2013 entrano in vigore ulteriori limitazioni per ricevere contributi dalle amministrazioni pubbliche”. Continua il presidente della Pro Loco “La Bizantina”-  “il comma 6 dell’art. 4 del DL 6/7/2012 (spending review) impone infatti, alle pubbliche amministrazioni che dal primo gennaio 2013 l’acquisizione di servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, esclusivamente in base a procedure previste dalla normativa nazionale in conformità  con la disciplina comunitaria è necessaria seguire la procedura degli appalti. E’ fatto divieto di concedere contributi alle associazioni  che forniscono servizi a favore dell’amministrazione stessa, anche a titolo gratuito. Ulteriori restrizioni entreranno in vigore dal 1.1.2014, tra cui la impossibilità di affidare direttamente servizi anche con convenzioni. Unica eccezione al decreto è fatta per le Pro Loco iscritte nei registri Nazionale o Regionali, se istituiti,  previsti dalla 383/2000, Associazioni di Promozione Sociale o APS”.
Un altro traguardo per la Pro Loco Bizantina che si interseca in un puzzle di best practise amministrative che la rendono una perla per il territorio.  L’iscrizione al registro delle APS è avvenuta grazie all’affiliazione e al ruolo attivo della Pro Loco di Rossano nella grande famiglia dell’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia,  che vanta più di seimila associate e seicentomila soci sparsi per tutta la nazione. Insomma, una grande squadra titolata, riconosciuta da tutte le disposizioni di legge a promuovere le bellezze, i territori con le diverse peculiarità e caratteristiche, che valgono all’Italia l’attribuzione del bel paese.