Tutte le prescrizioni per cittadini e concessionari,sinergia uffici comunali e Capitaneria di porto
Turismo, in vista dell’imminente stagione estiva dal municipio arrivano le nuove direttive per quanti fruiscono dei suoli demaniali marittimi: i titolari degli stabilimenti balneari e i cittadini che popoleranno le spiagge.

Dalla norme per garantire la sicurezza dei bagnanti per finire alle disposizioni da adottare per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano. Questo e altro ancora è contenuto nel corposo e dettagliato regolamento stilato dagli Uffici comunali in collaborazione con la Capitaneria di porto.

L’ordinanza disciplina l’utilizzo e la fruizione delle aree demaniali marittime per gli aspetti legati alla balneazione ed alle attività turistico-ricreative che si svolgono durante la stagione balneare lungo il litorale costiero rossanese. La stagione balneare è compresa tra MERCOLEDÌ 1 MAGGIO e GIOVEDÌ 31 OTTOBRE 2013.

Ecco alcune delle prescrizioni riportate all’interno del dispositivo destinate ai bagnanti. Sulle spiagge destinate alla libera fruizione sarà vietato occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, mezzi nautici, la fascia di 5 metri dalla battigia che è destinata esclusivamente al libero transito. Tra l’altro è vietato praticare qualsiasi gioco (per esempio: gioco del pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, basket, bocce, etc.) se può derivare danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete nonchè nocumento all’igiene dei luoghi. Restrizioni anche per chi possiede animali domestici. Che non potranno essere portati sulle spiagge pubbliche, anche se munito di museruola o guinzaglio. Inquinamento acustico. Non sarà possibile tenere ad alto il volume di radio, juke box, mangianastri ed, in generate, apparecchi di diffusione sonora. Anche il commercio ambulante e le pubbliche manifestazioni sono vietati se non autorizzati dagli uffici comunali preposti. Per di più, non sarà possibile accendere fuochi o abbandonare rifiuti sulle aree demaniali marittime. Così come sarà vietato pescare con qualsiasi tipo di attrezzo nelle zone destinate alla balneazione.

La disciplina per le strutture balneari, invece, l’apertura al pubblico, per la balneazione, dalle ORE 08.30 alle ORE 19.30 con possibilità di protrarre l’apertura dei servizi accessori fino all’orario consentito dall’Amministrazione Comunale secondo le disposizioni in materia di orari di esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. È fatto obbligo, altresì, di tenere esposto in modo ben visibile al pubblico nel luogo di prestazione dei servizi un cartello (in almeno due lingue) contenente il prezzo dei servizi con informazioni per l’utenza e per gli organi di controllo sull’organizzazione dello stabilimento, nonché pannelli illustrativi della storia di Rossano e dei servizi pubblici. Ogni concessionario deve dotarsi di idonei sistemi antincendio nel rispetto delle vigenti normative in materia. È necessario, altresì, tenere a disposizione un megafono fisso o manuale in modo da divulgare notizie di pubblico interesse. I titolari degli stabilimenti balneari, ancora, dovranno garantire l’accesso al mare ai diversamente abili e con difficoltà motorie. Ove tale disposizione non venga rispetta si dovrà procedere ad apposita procedura sanzionatoria a cura della Capitaneria di Porto o della Polizia Municipale, attivata anche da semplice comunicazione dei cittadini. Nel periodo compreso tra le ORE 1.00 e le 5.00 è vietato l’utilizzo delle spiagge e delle relative attrezzature (sdraio, lettini, ombrelloni ecc.) salvo espresso consenso del concessionario.

– (Fonte: MONTESANTO Sas – Comunicazione & Lobbying)