L’urbanistica è il settore dedito allo sviluppo del territorio per cui necessita di particolare attenzione.
Il consigliere provinciale e comunale di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani, aveva lanciato l’allarme sulle conseguenze per il territorio derivanti dall’approvazione del Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, strumento di pianificazione che rappresenta il fondamentale atto di indirizzo per la pianificazione urbanistica di dettaglio di competenza regionale,

invitando il Comune di Rossano ad adoperarsi ad approvare il documento preliminare del PSA (Piano Strutturale Associato) finalizzato a poter produrre proprie osservazioni ad una eventuale pubblicazione del QTRP: “Lo spauracchio, più che concreto, è quello di arrestare lo sviluppo turistico”.

L’allarme di Rapani è stato raccolto lo scorso 9 luglio dalla Commissione Urbanistica, che presiede. Dopo aver analizzato le caratteristiche del QTRP, pubblicato il 15 giugno u.s., la Commissione, all’unanimità ha inteso manifestare “preoccupazione” per richiamare l’attenzione dei politici locali presenti in Consiglio regionale.

In sostanza la Commissione manifesta preoccupazione per i vincoli proposti dal QTRP e la scarsa attenzione prestata verso questo territorio nella programmazione dello sviluppo futuro. La Commissione, intende invitare e sollecitare il sindaco Antoniotti a farsi promotore presso i primi cittadini dei Comuni che rientrano nel PSA della Sibaritide (Rossano, Corigliano, Calopezzati, Cassano e Crosia) ad adottare un deliberato unico, contestualmente, quale osservazione al QTRP, utile a dimostrare che non si tratta di un problema limitato al territorio rossanese, bensì che interessa l’intero arco jonico.

La Commissione Urbanistica del Comune di Rossano intende, infine, sensibilizzare i rappresentanti politici dello Jonio e del cosentino affinché concordino una linea comune finalizzata al recepimento delle osservazioni che verranno prodotte  dai Consigli comunali, mirate a programmare lo sviluppo del territorio, da deliberare entro e non oltre il 12 agosto, termine ultimo per presentare le osservazioni al QTRP.

“Il QTRP risulta essere fortemente penalizzante per il territorio – ricorda il componente della costituente regionale di FDI – poiché  prevede il divieto assoluto di edificabilità nella fascia costiera dei 300 metri dal confine demaniale; non considera assolutamente questo nostro territorio, infatti, si individuano cinque progetti strategici (Città metropolitana Reggio C.-Gioia Tauro; Territori urbani Cosenza-Rende; Città-territorio dei due Mari Catanzaro-Lamezia; Integrazione tra costa e montagna del Vibonese; Riqualificazione urbana di Crotone), e si ignora completamente l’Area Urbana Rossano-Corigliano e l’associazione dei Comuni che sta redigendo il PSA.

L’approvazione dell’attuale QTRP preclude, insomma, il sogno di veder realizzate quelle opere strategiche per lo sviluppo quali, ad esempio, la metropolitana leggera Sibari-Crotone, il porto turistico, tra l’altro già inserito nel masterplan della rete portuale, e la valorizzazione dei centri storici”, se pur Rossano ricompreso nella delibera Regionale della rete dei centri storici.

“Al danno si potrebbe aggiungere la beffa se si considera che nel corso del Consiglio regionale del 22 aprile scorso – chiosa Rapani – il QTRP è stato presentato con la relazione di un consigliere di queste terre, Gianluca Gallo da Cassano. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere Mario Franchino da Trebisacce. E non dobbiamo dimenticare gli assenti i quali, piuttosto che fare i capricci, dovrebbero preoccuparsi di tutelare quel territorio dal quale sono stati designati a rappresentarlo nelle sedi istituzionali”.