DICHIARAZIONE DEL SINDACO – GIUSEPPE ANTONIOTTI
«Ho sbagliato forse a pensare che la minoranza potesse condividere, in questa fase, la necessità di bandire ogni strumentalizzazione politica. Prendo atto che si lascia cadere nel vuoto l’invito a preferire una più equilibrata analisi delle tante questioni aperte. Né è stato preso in alcuna considerazione l’appello, fatto in questi giorni difendendo tutta la classe politica locale, ad evitare che esagerazioni possano degenerare in violenza verbale ed anche fisica.

Purtroppo le forze politiche di minoranza ritengono che il muro contro muro sia l’unica strada percorribile per fare opposizione e per ipotizzare un’alternanza al governo del centro destra. Facciano pure e continuino a trasformare fatti e circostanze del passato e del presente in improbabili capi d’accusa per l’Esecutivo. Si tenti pure di strumentalizzare ogni disagio, per riversare sull’attuale Giunta ogni colpa! Noi, con la coscienza a posto ed impegnati ogni giorno a risolvere emergenze, di ieri e di oggi, continueremo a confidare nel sostegno e nella fiducia dei rossanesi, senza letture parziali e false alle quali non crede nessuno. A partire proprio dalle politiche ambientali. Non si riesce, infatti, a riconoscere che quest’Amministrazione, a differenza del passato, sopperendo alle documentate mancanze di altri enti preposti, ha avviato da mesi la pulizia di fossi di scolo e di canali che, durante il centro sinistra, non sono mai stati presi in considerazione. E se oggi interveniamo, anche attraverso l’opportuno tavolo con il Consorzio di Bonifica, non è certo per sopperire a mancati interventi comunali, come falsamente si sostiene, ma per reprimere e fronteggiare abusi ambientali oggi emersi e denunciati. Per non parlare degli impianti di depurazione. Oggi, e non ieri, questi sono oggetto di costante manutenzione e controllo. Di recente, come abbiamo già comunicato, l’Esecutivo ha investito 90mila euro di fondi comunali finalizzati a ristrutturare e migliorare il funzionamento delle attuali infrastrutture. Ma sul punto l’opposizione non solo fa finta di non sapere ma anche di non ricordare, ad esempio, che durante la loro giunta i depuratori cittadini venivano sequestrati finanche nel bel mezzo dell’estate! Che memoria corta! Basta sfogliare la cronaca giornalistica dell’epoca per verificare come in quegli anni abbondavano le denunce di chiazze e liquami segnalati lungo tutto il litorale! È questo Esecutivo che ha ripreso, inoltre, un progetto, quello del depuratore consortile per l’area urbana Corigliano-Rossano, che era rimasto nel dimenticatoio con le sinistre! Oggi quel progetto sta per diventare realtà, destinato a risolvere una volta per tutte disagi e problemi con una scelta innovativa e di portata storica. Ma anche di questo i gruppi di minoranza preferiscono non parlare, continuando ad immaginare di poter cavalcare qualsiasi cosa per dimostrare di continuare a sopravvivere al loro certificato fallimento amministrativo. Eppure è proprio sulla questione ambientale in generale che il centro sinistra dovrebbe avere il pudore di tacere, avendo trasformato Rossano nella capitale regionale dei rifiuti, attraverso quell’accordo scellerato tra l’allora sindaco e l’allora assessore all’ambiente con l’allora Commissario. Svendettero letteralmente questa Città, aprendo la porte a camion e camion di rifiuti indifferenziati provenienti da tutt’Italia, senza nulla in cambio. E costoro hanno ancora il coraggio di parlare di ambiente?! O di sanità? Continuando a scaricare strumentalmente su questa Amministrazione e sul centro destra a tutti i livelli gli effetti diretti ed indiretti della distruzione della sanità messa sistematicamente in atto dal centro sinistra per decenni, anche da ed in questa Città! Che disonestà politica! – E perché non parliamo piuttosto di finanze comunali? Quest’Amministrazione è riuscita ad operare un vero miracolo, affrontando e risanando il buco milionario di debiti e sprechi lasciato in eredità dal centro sinistra. Abbiamo onorato decine di milioni di euro di debiti contratti e non pagati. Abbiamo trovato un Comune lasciato in situazione di dissesto. E gli effetti nefasti non sono stati ancora tutti superati. Abbiamo riportato ordine e legalità ovunque, in particolar modo in materia di commercio ambulante, ripristinando regole e funzionalità in tutti i settori, lasciati nel caos da un centro sinistra vittima delle sue guerre fratricide e della sua insanabile incapacità di governo. Noi continueremo a governare le emergenze e le attese di sviluppo di questa comunità. ALTRO CHE DIMISSIONI! E lo faremo con la stessa trasparenza ed abnegazione con le quali nel 2011 abbiamo rimesso Rossano sulla sua strada di progresso, interrotta nel 2006.»