Si prosegue in modo costante a controllare la pulizia delle acque marine. La fase critica, registratasi nei giorni scorsi, sembrerebbe ormai superata e rientrata nella normalità. Massima attenzione ai canaloni di scolo del Consorzio di bonifica e ad eventuali scarichi abusivi. Potenziata la vigilanza su torrenti e fossi d’irrigazione.

Qualsiasi anomalia o sopruso ai danni dell’ambiente e dell’ecosistema sarà perseguito penalmente. Le possibili chiazze che si registrano quotidianamente in mare potrebbero avere origini naturali a seguito della formazione di mucillagine. E quindi non nocive per i bagnanti e l’ecosistema.
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