Ill.mo Sindaco,
da semplice cittadino e lettore del blog da sempre interessato al pubblico dibattito sento l’esigenza di rispondere, senza mandato alcuno, alle rimostranze che Ella ha tenuto a rendere pubbliche concernenti il richiamo a regole di correttezza e deontologiche giungendo a censurare l’anonimato di quanti sentono la necessità di denunciare, evidenziare e stimolare la pubblica opinione su temi e problematiche di varia natura.

Ebbene, mi sia consentito, colui il quale ricopre la carica di primo cittadino di una comunità di circa 40mila abitanti dovrebbe astenersi dal diffidare chicchessia, per di più pubblicamente, desistere dal pretendere censure sull’anonimato di un blog, per definizione aperto a chiunque fatti salvi i limiti della liceità, del buon costume e della decenza. Fermo il Suo sacrosanto diritto alla tutela della dignità e dell’onore personali nelle sedi opportune, Ella dovrebbe rispondere alle critiche, financo le più dure e di ignota provenienza, con l’imparziale agire amministrativo ed il buon governo reagendo ai reclami puntuali e documentati con i fatti ed ai “propagatori di odio sociale” con il silenzio ed il disinteresse. Non è dato comprendersi come mai, quando si tratta di tessere lodi e meriti, quantunque falsi o presunti, di questa amministrazione ogni intervento noto e meno noto “postato” sul web non suscita sconcezza alcuna nel mentre si grida allo scandalo in presenza di giudizi avversi sebbene anonimi.

Egr. Signore, Ella dovrebbe sdegnarsi per ben altro! SI INDIGNI per lo sfascio della sanità locale, noto a tutti; SI IRRITI per l’ormai prossima soppressione del Tribunale dopo 150 anni di onorato servizio, unico caso in Calabria; SI TURBI per lo stato delle nostre ferrovie da far-west, per non parlare della questione rifiuti (al momento solo sospesa) e per lo stato delle acque marine (la cui salubrità è nota solo agli orbi, con tutto il rispetto). Per QUESTE problematiche Ella dovrebbe URLARE il Suo risentimento nei confronti dei responsabili (peraltro pure del Suo dante causa regionale) e chiederne le dimissioni immediate, ivi compreso rassegnare le Sue in mancanza di risposte adeguate. DIA SPIEGAZIONI alla città, Sig. Sindaco, circa i rilievi mossi a questa amministrazione dalla Corte dei Conti senza scaricare colpe su amministrazioni precedenti.

Questo ci si aspetterebbe da un Sindaco rispettato… Ella dovrebbe essere il Sindaco di TUTTI: SI SCONVOLGA di fronte ad un simile scempio, indossi la fascia tricolore e capeggi l’indignazione dei suoi concittadini di destra e di sinistra in piazza. Egr. Sig. Sindaco, politica vuol dire “assunzione di responsabilità” per cui quando per demerito proprio o per colpe di altri, specie se sodali di partito, si porta a casa risultati a dir poco sciagurati per una comunità, ebbene bisognerebbe prenderne atto, sino all’estremo sacrificio politico. Ed invece, forse per la calura di agosto, Ella non trova di meglio che sperperare tempo ed energie in infauste prese di posizione nei confronti dei responsabili di un blog minacciando improbabili esposti, denunce ed altre giudiziali lagnanze che, alla luce dei disastri politici di cui sopra, appaiono alquanto stravaganti, insignificanti e destituite di ogni fondamento ed utilità pratica.

Rossano, 21 agosto 2013

Sandro SAPIA – Suo concittadino.