Care amiche e amici, oggi, più che mai, occorre affrontare, con vigore e dignità, la questione Tribunale che, a seguito del proposito ministeriale, lascia in tutti noi dell’amaro in bocca. La Città di Rossano e l’intero comprensorio, ancora una volta, ha patito una deplorevole ingiustizia a fronte del fatto che al nostro Foro, per lungimirante storia giudiziaria, sia stata applicata una lenta e illecita morte.

Ebbene, la presenza dello Stato, pedissequamente, è venuta meno in questo vasto e farraginoso Territorio che, senza ombra di dubbio, offrirà il libero sfogo alla micro e macro criminalità organizzata nel poter sguazzare e portare alla luce del sole i propri laidi interessi, lasciando definitivamente il sommerso. In buona sostanza: un fulgido “regalo”.
Lo Stato, in tale circostanza, indubbiamente ha le sue serie responsabilità poiché negare un diritto fondamentale, quale quello della Giustizia, equivale a legalizzare il fenomeno mafioso ai danni dei propri cittadini abbandonati a se stessi e privati di un principio costituzionalmente garantito.
Recisamente ribadiamo che, tal provvedimento è il risultato di una vigorosa carenza relativa a un fattivo confronto con le rappresentanze politiche locali procurando, perciò, una ulteriore disfatta per il nostro territorio.
La conseguenza, di questa confusoria realtà, altro non è che l’ennesima sconfitta da parte di uno Stato avulso che, precipuamente, è inclinato verso questioni particolareggiate lontano, quindi, dalle esigenze generali della società.
Giovane Italia Rossano oggi, alle ore 16 presso la Villa Comunale, sarà presente alla manifestazione per dire a gran voce:”NO alla chiusura del Tribunale di Rossano”. Riprendiamoci con forza ciò che ci hanno, ingiustamente, depredato. La Giustizia è una tematica seria. Si alla Giustizia, No alla criminalità organizzata!!!

                                                                                                                   Giovane Italia Rossano