Si è tenuta, in data 26 Settembre 2013, presso il centro storico cittadino, la II^ edizione de: “la notte di San Nilo”. Larga e vistosa è stata la partecipazione da parte della popolazione locale e del comprensorio sibarita che ha visto la Città Bizantina  protagonista più che mai.

La festa al Santo Patrono si è svolta tra le celebrazioni eucaristiche e gli eventi culturali che hanno avuto inizio da sabato 21. Suggestivo il corteo storico itinerante e esilarante lo spettacolo in P.zza Steri adibita ad aria gioco per l’intrattenimento dei bambini e delle famiglie.
Ebbene, possiamo affermare che la riuscita dell’evento va accreditata all’Amministrazione Antoniotti la quale ha fatto pienamente centro e, naturalmente, il più sentito ringraziamento va all’Assessorato al Turismo e allo Spettacolo nella persona di Guglielmo Caputo.
Il Sindaco Antoniotti ha espletato le sue considerazioni, in merito alla manifestazione, affermando che: “…Ho partecipato con viva commozione alle celebrazioni civili e religiose in onore del Santo Patrono della Città. Insieme all’Arcivescovo Santo MARCIANÒ durante la Messa solenne di ieri mattina abbiamo chiesto l’intercessione di S. NILO affinché continui a guardare con occhio benevolo, non solo Rossano, ma l’intero territorio, impegnato, ormai da più tempo, in una strenua battaglia a difesa dei propri diritti. Anche la preghiera e la fervente devozione in questo particolare momento storico può aiutare ad affrontare e risolvere i tanti problemi aperti. Durante la processione del pomeriggio ho visto negli occhi dei miei concittadini l’orgoglio e la speranza. Sentimenti, questi, che ci stanno spingendo a continuare a credere che sia ancora possibile un riscatto di questa area della Calabria, sempre più penalizzata dalle innumerevoli spoliazioni indebite da parte dello Stato, una su tutte l’accorpamento del nostro Tribunale a quello di Castrovillari. Questo territorio – conclude ANTONIOTTI –  vuole continuare a dimostrare grande civiltà e senso di unità. Così come ho ribadito anche all’Arcivescovo, nella difesa del nostro Palazzo di Giustizia, non ci arrenderemo e, soprattutto, non accetteremo supinamente tutto quello che viene ingiustamente calato dall’alto…”.
Un particolare ringraziamento va, altresì, al corpo dei vigili urbani e alla Protezione civile che hanno prestato un generoso contributo affinché i festeggiamenti civili e religiosi si svolgessero nel migliore dei modi.
In conclusione, vogliamo spezzare una lancia a favore di questo egregio esecutivo perché ha avuto la capacità di dare all’evento un pregnante e significativo valore culturale offrendo lustro a un apprezzato concittadino, degno protagonista della storia ecclesiastica del suo tempo.
Rossano per cultura, arte, storia e religione merita un posto elevato sul podio della storia e tal risultato può essere ottenuto se vi è una buona amministrazione composta da eccellenti uomini, di qualsiasi appartenenza politica, al fine di poter dare risonanza e lungimiranza alla nostra beneamata Città.

Giovane Italia Rossano