Apprendiamo da fonti giornalistiche che, nella giornata di ieri, il nostro beneamato Arcivescovo, Santo Marcianò, è stato insignito dal Santo Padre della carica di Ordinario Militare. Santo Marcianò, sostanzialmente, guiderà tutti i cappellani militari che religiosamente assistono le truppe italiane dislocate nel mondo, ruolo rivestito in precedenza anche dal Cardinale Bagnasco.

Nominato Vescovo nel 2006, alla giovine età di quarantasei anni, è riuscito a effondere, nella nostra Diocesi, quel forte senso di spiritualità con il precipuo intento di avvicinare i giovani alla Chiesa istituendo, per l’occasione, la annuale Festa a loro dedicata.
Il prelato, sempre attento ai bisogni e alle istanze della gente, ha elevato spiritualmente, intellettualmente e culturalmente sia la Diocesi che la stessa Rossano e, per tale ragione, gli siamo immensamente grati.
Nella Città di Rossano e nell’intero comprensorio lascerà un immane vuoto poiché, dopo una serie di innumerevoli e ingiusti scippi istituzionali subiti negli ultimi anni, rappresentava, senza ombra di dubbio, una notevole speranza per noi giovani e per questo Territorio maledettamente depauperato.
Per l’Arcidiocesi di Rossano – Cariati si aprirà una fase di sede vacante e, in attesa della nomina del nuovo Vescovo da parte del Pontefice, il nostro desiderio sarà quello di poter avere un successore che seguirà, in via continuativa, le orme tracciate da Marcianò.
Esprimiamo, in conclusione, grande soddisfazione per questa apprezzabile designazione e auspichiamo che, l’Arcivescovo, possa donare quel lungimirante lustro al prestigioso ruolo di cui è stato insignito per come di tal guisa ha fatto, in questi sette anni e mezzo, nella nostra Arcidiocesi.

                Giovane Italia Rossano