Mi trovavo a Roma il 10 ottobre per la laurea di mio nipote, in fisica, ottenendo 110 e lode. In pratica lo stesso giorno in cui il mio arcivescovo e amico Santo Marcianò è stato designato Ordinario Militare per l’Italia. Ho avuto modo di essere presente a Rossano durante la sua prima dimora e dopo il saluto dell’allora sindaco Franco Filareto, il neo Mons. Marcianò interviene con una preparazione che mi ha stupito e con la convinzione che nel futuro certamente avrebbe varcato il confine per incarichi prestigiosi.

Ho avuto modo di incontrarlo spesso, di scrivere sue iniziative nel periodico “Corriere della Sibaritide” e poi nel viaggio organizzato , quale presidente dell’Associazione “Sibariti nel mondo”, in terra argentina. Chi sa se Papa Francesco ebbe notizia della presenza di Mons. Santo Marcianò anche se interrotta per il decesso della sua cara mamma rientrando in Reggio Calabria immediatamente e interrompendo la sua presenza in Buenos Aires. La notizia del prestigioso incarico mi riempie di gioia e resto in attesa di ulteriore chiamata nell’Ordine Cardinalizio. Ad maiora, eccellenza Marcianò. Antonio Benvenuto