Si  è rinnovato anche quest’anno il tradizionale appuntamento con la “Celebrazione in onore dei caduti di tutte le guerre- Festività delle forze armate”. All’iniziativa hanno preso parte le scuole  della città bizantina, numerosi rappresentanti delle forze armate e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

La giornata del 4 novembre rappresenta un appuntamento fisso con la memoria. Una data importantissima da ricordare ai nostri giovani affinché sviluppino un buon senso civico che li  renda uomini e donne  cittadini  del domani.  Lo scopo della manifestazione è stato appunto  quello di trasmettere ai giovani  il significato del sacrificio compiuto dai tanti militari che hanno combattuto per la libertà. 
L’iniziativa è stata organizzata dall’Istituto Nazionale Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon sez. di Rossano, retto da Saverio CERZOSIMO, con la collaborazione dell’Ordine Militare Ospedaliero S. Maria di Betlemme, dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri sez. di Rossano retta dal Ten. Giacomo LAURICELLO, con il supporto della Pro Loco Rossano “La Bizantina” presieduta da Federico SMURRA. Con il  patrocinio del Comune di Rossano guidato dal Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI, con la partnership degli Assessorati al Turismo e Spettacolo e Pubblica Istruzione e Cultura retti da Guglielmo CAPUTO e Stella PIZZUTI.
La giornata della memoria è partita di buon mattino con il raduno dei partecipanti in piazza del Municipio, a seguire la santissima messa celebrata presso la Cattedrale della SS. Achiropita  da Mons. Antonio DE SIMONE Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati. Infine il corteo ha raggiunto Monumento ai Caduti, per la deposizione della Corona d’Alloro, la benedizione e i saluti istituzionali. 
Le celebrazioni in Memoria dei Caduti e Dispersi in Guerra e la Giornata delle Forze Armate, riprese nel 2005 dopo 13 anni di silenzio dalla morte dell’indimenticato Avv. Alfonso Fontanella, in occasione della pubblicazione del manufatto “Il Monumento ai Rossanesi Caduti in guerra”, a cura dello scrittore e giornalista Pier Emilio Acri, il quale ha passato il testimone nelle scorse edizioni Grand’Ufficiale Saverio Cerzosimo e alla Pro Loco presieduta da Federico Smurra, hanno visto nella giornata di oggi il ricordo di quanti hanno immolato la propria stessa vita in nome della Patria e della libertà. Uomini pieni di coraggio e di senso di abnegazione che oggi diventano modello per gli studenti affinché recepiscano l’importanza della libertà e del rispetto della costituzione.
A tal proposito il commendatore Saverio CERZOSIMO ha ricordato:“Oggi commemoriamo i caduti di tutte le guerre, senza fare distinzioni, onoriamo  con rispetto quanti nei secoli hanno combattuto  e sono morti nel nome di un ideale. Sventoliamo la bandiera  tricolore e della pace”. Il 4 Novembre celebra inoltre tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine che quotidianamente si impegnano e si sacrificano per garantire sicurezza ed uguaglianza ai cittadini, difendendo la pace ed onorando la nostra amata bandiera tricolore in ogni posto del mondo.
La manifestazione è stata accompagnata dall’Associazione Bandistica G. Puccini di Mirto-Crosia presieduta da Giuseppe GRECO e diretta dal Maestro Salvatore MAZZEI. Il Silenzio è stato intonato dal giovanissimo trombettiere Giuseppe CHIMENTI.
Numerose le forze dell’ordine presenti alla commemorazione: L’istituto NASTRO AZZURRO FRA  COMBATTENTI DECORATI MEDAGLIE D’ORO AL VALORE MILITARE- federazione di CS- guidata dal Presidente Alberino MAZZUCA.
FIAMME ARGENTO CARABINIERI IN CONGEDO DI PAOLA guidati dal luogotenente Elio ROCCA.
ANPANA OEPA con il responsabile della sezione territoriale di Rossano Cataldo CARROZZA ed il comandante maggiore  Giuseppe MADDALENA.
La POLIZIA DI STATO, I CARABINIERI , I VIGILI DEL FUOCO, la POLIZIA MUNICIPALE, L’ANC.
Gli organizzatori ringraziano le scuole che hanno aderito all’iniziativa, i dirigenti e tutti gli insegnanti che hanno colto lo spirito didattico educativo della manifestazione. Un ringraziamento va inoltre alla ditta Ias Scura che ha fornito un bus per permettere la partecipazione degli studenti alla manifestazione.