La proposta della Pro Loco alle Istituzioni. Dall’Achiropita a Roma, l’affetto dei Rossanesi per S.E. resterà indissolubile.
 Per sette anni sua eccellenza Santo Marcianò è stato per Rossano guida spirituale, mentore e custode della città. Arrivato nel 2006 ha saputo conquistare con umiltà i cuori dei fedeli, parlando a ciascuno con semplicità ed amore.

Un uomo umile,  colto e schietto che attraverso le sue numerose omelie ha saputo trasmettere messaggi importanti, di valenza educativa e sociale, ai fedeli. La comunità Rossanese non potrà mai dimenticare le tante opere di Sua Eccellenza in favore degli ultimi e dei poveri. L’elegante garbo culturale e spirituale di Marcianò resteranno per sempre impressi nei nostri animi e nei nostri ricordi più belli.  Sette anni di lavoro al fianco dei Rossanesi, sette anni di Arcivescovado innovativo ma tradizionalista nei valori, che hanno creato tra i Rossanesi e Mons. Marcianò un filo indissolubile, un legame indivisibile che perdurerà per sempre.
Per suggellare questa unione tra la città bizantina e il suo Arcivescovo la Pro Loco di Rossano propone alle istituzioni locali di conferire a Sua Eccellenza LA CITTADINANZA ONORARIA. Un riconoscimento legittimo per una persona che ha dato tanto alla città di Rossano con la sua opera solerte e appassionata ha saputo promuovere il territorio, prendersi cura della sua gente insegnando i valori della fede, propagando l’arte sacra, l’altruismo e la carità cristiana.
Pertanto la  Pro Loco Rossano “La Bizantina” si rivolge al Sindaco Giuseppe Antoniotti, al Presidente del Consglio Vincenzo Scarcello e all’intera assise civica per mettere in moto l’iter burocratico per l’attribuzione del prestigioso riconoscimento della Cittadinanza Onoraria a Mons. Santo Marcianò, nominato di recente da Papa Francesco Ordinario Militare d’Italia.
A  tal proposito il presidente del sodalizio associativo  Federico Smurra  ha dichiarato: “La città di Rossano e l’intero territorio dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati sono grati ed orgogliosi per la preziosa opera spirituale,  morale, culturale, promozionale ed aggregativa compiuta nel corso degli anni da Mons. Marcianò”. Continua Smurra: “L’attribuzione di questo prezioso riconoscimento ad un uomo di Dio,  è il giusto   omaggio con cui la città può contraccambiare l’affetto, la vicinanza ad ogni sorta di istituzione, l’operatività e il lustro dato a questo territorio  dall’operato di Marcianò. Ultimo episodio l’esposizione del Codex Purpureus al Quirinale”.
Tutto lo staff della Pro Loco Rossano rinnova i suoi migliori auguri a Sua Eccellenza Marcianò per il nuovo incarico. Fiduciosi dell’indissolubilità del legame affettivo e spirituale tra i Rossanesi e Marcianò, preghiamo affinché  raggiunga traguardi sempre più alti portando sempre nel cuore la città di Rossano e la Madonna Achiropita. Perché a prescindere dal riconoscimento formale della cittadinanza onoraria S.E. sarà per noi sempre un rossanese.