Gentili consiglieri, gentile presidente, è a nostra conoscenza la possibilità che il Consiglio Comunale, su proposta della commissione consigliare competente, possa decidere di eliminare o depotenziare lo sgravio fiscale sulle imposte per la gestione dei rifiuti a favore dei cittadini delle contrade di Rossano che vivono nei pressi del cosiddetto “polo tecnologico” di Bucita.

Tale sgravio è stato concesso come compensazione per i disagi che l’impianto di trattamento e le discariche, situati in Contrada Bucita, avrebbero potuto causare a coloro che vivono nei pressi del polo: dopo un decennio di attività sappiamo che quei disagi, in realtà, si sono rivelati danni colossali e quelle compensazioni non sono neanche lontanamente paragonabili alle pene che il nostro territorio tutto sta passando a causa di quelle scelte, da un punto di vista economico, sanitario, ambientale. Intendiamo ricordarvi che la discarica di proprietà regionale ed una parte dell’impianto di trattamento sono stati posti sotto sequestro nel 2009 per disastro ambientale, un disastro che si è consumato impunemente negli anni e che ha implicato, come è accertato, abbanchi non autorizzati e ingenti quantità di percolato in fuga nei terreni e nelle falde acquifere di quelle contrade, terreni che sono oggetto di attività antropiche di ogni tipo e falde che, dopo aver avvelenato il proprio percorso, sono finite nel nostro mare. Vi ricordiamo che la stessa discarica è stata posta nuovamente sotto sequestro dall’autorità giudiziaria proprio nei giorni scorsi a causa di ulteriori smottamenti quindi, verosimilmente, di nuove fughe di percolato. Vi ricordiamo come l’intera area del polo tecnologico sia stata definita dalla “Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti in Calabria” (anno 2011) come zona interamente contaminata. Vi ricordiamo che a causa dell’impianto di trattamento decine e decine di automezzi carichi di rifiuti hanno attraversato e continuano ad attraversare quotidianamente le contrade in oggetto, migliaia di automezzi in un anno: significa tubi di scappamento nei polmoni, inquinamento acustico, strade lastricate di percolato quasi tutti i giorni dell’anno, odori nauseabondi, attività economiche in forte imbarazzo. Questa una breve e non esaustiva descrizione del contesto in esame. Soltanto aver pensato di poter alleggerire lo sgravio fiscale per quei cittadini riteniamo rappresenti un gesto beffardo e di grave irresponsabilità istituzionale. Al contrario ci sarebbe da agire con urgenza per interrompere il disastro che quotidianamente si consuma sul nostro territorio a causa delle scelleratezze di un ciclo dei rifiuti obsoleto ed inadeguato. Per queste ragioni vi chiediamo accoratamente e con grave preoccupazione di non effettuare alcuna
diminuzione dello sgravio fiscale nei confronti dei cittadini, e ci dichiariamo disponibili a collaborare per individuare soluzioni sostenibili ed economiche per uscire dalla perenne emergenza in cui la nostra regione versa da vent’anni.
Cordiali Saluti.
Giuseppe Campana, Presidente
Flavio Stasi, Comitato di Presidenza
Francesco Costantino, Comitato di Presidenza
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Comitato in difesa di Bucita e del Territorio