Dopo le menzogne del Sindaco, di professione “politico”, anche quelle dell’assessore Stamile, non politico ma “tecnico”, nominato e non eletto, pure adeguatosi e contagiato dal modus operandi di questa Amministrazione comunale, che ormai ha fatto delle bugie la propria ragione di essere. Non è possibile raccontare frottole ai cittadini e soprattutto non è più possibile, decorsi ormai tre anni, ripetere sempre lo stesso inutile e sterile ritornello del pesante fardello ereditato dalla passata gestione.

Ritornello contraddetto dal fatto che nel corso dell’anno corrente 2013 la spesa corrente è lievitata di circa quattro milioni di euro rispetto al 2011, e per far fronte alla stessa si mettono pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini.
Si aumenta l’IMU all’aliquota massima sia per la prima casa (0,6) che per le seconde abitazioni (1,06) e si ha il coraggio di dire che nessuno pagherà l’IMU. Si aumenta la TARSU, non solo dei 0,30 Euro a mq da rifondere allo Stato, ma del 22% per le residenze e dell’11% per le attività e si ha il coraggio di dire che l’Amministrazione non ha previsto aumento alcuno rispetto agli anni passati.
Addirittura, gli aumenti si applicano pure essendo vietati dalla stessa normativa che ha consentito la sopravvivenza della TARSU e si escludono agevolazioni per le zone svantaggiate.
In altri termini, si rappresentano e si comunicano dati non veritieri, cercando di ingannare i cittadini. Tanto non è assolutamente consentito a chi ha l’onore e l’onere di amministrare la cosa pubblica, che ha il dovere di dire la verità.
I ns. concittadini devono essere correttamente informati e, quindi, sapere 1)quanto all’IMU, che questa Amministrazione con delibera C.C. n. 53 del 27/11/2013 ha aumentato le aliquote nelle misure sopradette 0,60% prima abitazione e 1,06% seconda abitazione, con la conseguenza che, salvo improbabili emendamenti, entro il 16 gennaio saremo tutti costretti a pagare l’IMU anche sulla prima casa, 2)quanto alla TARSU, che oltre ai 0,30 Euro al mq., tutti saremo costretti a maggiori esborsi nella misura sopradetta del 22% per le abitazioni ed 11% per attività, per l’aumento disposto con delibera C.C. n. 22 del 27/11/13.
Queste le maggiorazioni approvate dalla maggioranza, di cui è esponente l’assessore Stamile, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, nonostante il vivace dissenso ed il voto contrario delle opposizioni. Questi i fatti tutti documentati e non smentibili che il Sindaco e la sua maggioranza hanno il dovere di dire ai cittadini.
Capogruppo PSI                  Capogruppo Sel                     Capogruppo AD
Leonardo Trento                  Ermanno Marino                  Antonio Graziano

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