GRUPPO DEI 70 DELEGATI
Dopo la soddisfazione per le dichiarazioni raccolte con l’Appello alle nostre due Amministrazioni rappresentate ai più alti livelli dai Sindaci Giuseppe Geraci e Giuseppe Antoniotti e dai Presidenti dei Consigli, Pasquale Magno e Vincenzo Scarcello, negli incontri del 22 e 24 gennaio scorsi e il conseguente semaforo verde per la rapida approvazione delle Delibere di avvio del procedimento per la Fusione dei due Comuni di Corigliano e di Rossano, ai sensi della Legge Regionale 15/2006, l’Azione continua
VENERDI’ 7 FEBBRAIO ALLE ORE 18,30 AL CASTELLO DUCALE

con un incontro pubblico con tutte le forze politiche operanti nell’Area Urbana, al fine di raccogliere, dai rappresentanti Istituzionali, il sostegno più vasto al Progetto di Fusione.
Il FATTO NUOVO rappresentato dalle adottande delibere di avvio del procedimento di Fusione, inciderà immediatamente su tantissime questioni territoriali riguardanti gli interessi dei Cittadini e delle Imprese di tutto il comprensorio come il PSA in itinere, l’Ospedale Nuovo di Insiti, l’Impianto Consortile fognario di S. Irene, le nuove infrastrutture viarie tra le due Città, l’Aeroporto, la sistemazione delle Foci di Crati, Coriglianeto e Trionto e soprattutto il RIPRISTINO DEL TRIBUNALE DI ROSSANO.
La Questione del Tribunale deve approdare ad una positiva soluzione dopo le indiscrezioni che abbiamo raccolto sugli esiti della Commissione Ministeriale che ha dovuto registrare gli aspetti di negatività (simpaticamente definiti “criticità”) della decisione di accorpamento di Corigliano e Rossano al piccolo Tribunale di Castrovillari che ha prodotto: a)-gravi disservizi, b)-la sostanziale lievitazione dei costi per la Pubblica Amministrazione e per gli Utenti (Cittadini, Personale, Avvocati, Commercialisti, Forze dell’Ordine, ecc.), c)-la sostanziale disapprovazione del Parlamento e di quasi tutte le Amministrazioni coinvolte <<nell’epocale riforma>>, d)-la proiezione in futuro di tali “criticità” che potranno solo aumentare. PERTANTO IL FATTO NUOVO DELLE DELIBERE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI FUSIONE, CONDURRA’ PIU’ RAPIDAMENTE ALLA RESTITUZIONE DEL TRIBUNALE A QUESTO TERRITORIO.
Altro recente dramma è la questione delle centinaia di Tonnellate/Giorno di rifiuti che la Regione Calabria vorrebbe “SCARICARE” sull’Area Urbana tra Bucita e il Porto di Corigliano. La Regione deve dismettere l’insano progetto e adoprarsi per un più proficuo uso dei 90 MILIONI dei ns. soldi, da non usare per fare danni ma per la soluzione stabile del problema dei rifiuti che la stessa Regione da decenni non ha la forza di risolvere.
Quindi, in senso positivo, mobilitiamoci trovandoci tutti all’appuntamento per cercare insieme un futuro migliore per il nostro Territorio, con Autorità e senza sudditanze.
LA STRADA È APERTA, ORA TOCCHERA’ A NOI CITTADINI E ALLE ISTITUZIONI PERCORRERLA CON DECISIONE.
Diffondete l’invito.
In allegato l’appello consegnato ai Sindaci ed ai Presidenti dei Consigli Comunali ed il testo di un breve messaggio da leggere all’inizio di ogni riunione delle Associazioni aderenti.
Corigliano-Rossano, lì 3 febbraio 2014
PER IL GRUPPO


Signori Sindaci Signori Presidenti Consiglio C.
Città di Corigliano C. Città di Corigliano C.
Città di Rossano Città di Rossano
SEDE SEDE

APPELLO PER LA
FUSIONE DEI COMUNI DI CORIGLIANO CALABRO E ROSSANO

I rappresentanti delle Associazioni:
ROTARY CLUB “Rossano Bisantium” Armando PETRUCCI,
ROTARY CLUB “Corigliano Rossano Sybaris” Nunzia FERRARA FILIPPELLI,
INNER WHEELL CLUB “Corigliano Rossano” Angela SANGREGORIO PELLEGRINO, C.O.DI.S.S.S. – Area Urbana Amerigo MINNICELLI,
LIONS “CORIGLIANO” Piergiorgio GARASTO,
LIONS “ROSSANO SYBARIS” Maria Teresa DE ROSIS MORGIA MARCHIANO’, UNIVERSITA’ POPOLARE – Area Urbana Giovanni SAPIA,
ROSCIANUM A. C. Rossano Mario MASSONI,
KIWANIS CLUB – Area Urbana Piero ORANGES,
A.Z.I.COR. – CORIGLIANO Pierluigi COLLETTI,
CO.T.A.J. – Area Urbana Natale FALSETTA,
MUSEO DELLA LIQUIRIZIA G. AMARELLI Fortunato AMARELLI,
SPORTING CLUB – CORIGLIANO Massimo FINO,
FIDAPA – ROSSANO Rosalba MERCOGLIANO,
FIDAPA – CORIGLIANO Antonella MEZZOTERO,
ALI PER COSENZA – Area Urbana Luigi SAUVE,
CORIGLIANO PER LA FOTOGRAFIA Gaetano GIANZI,
GRUPPO DONATORI SANGUE FRATRES “F. Zicarelli” Quintino ZICARELLI,
COMITATO PER BUCITA – ROSSANO Flavio STASI,
COMITATO MED.NO-TRIV.- Area Urbana Natale DE MARTINO,
AMICI DEL CASTELLO – CORIGLIANO, Franco MAIERÙ,
CE.S.DI.C. – Area Urbana Cosimo MONTERA,
CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI Serafino TRENTO,
CONSIGLIO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI Carlo PLASTINA,
MAGNA GRECIA OFF ROAD – Area Urbana Giuseppe RUSSO,
BIBLIOTECA MINNICELLI – ROSSANO Ombretta GAZZOLA,
BIBLIOTECA CHIDICHIMO Rinaldo CHIDICHIMO
A.I.S.N.A.F. – Rossano Natale SCALISE,
SINDACATO AVVOCATI – Area Urbana Terry MADEO,
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI – CORIGLIANO Giovanni SANTELLA,
PRO LOCO ROSSANO Federico SMURRA,
PRO LOCO CORIGLIANO Domenico TERENZIO,
VOLLEY CORIGLIANO A. S. Gennaro CILENTO,
C.I.A. – Area Urbana Natale GALLO,
ARTUR – Rossano Luigi MARINO,
TERRA E POPOLO – Area Urbana Alfonso CETERA,
“NA’ MURRA” A. S.– Rossano Antonio AIELLO,
A.N.A.I. – Area Urbana Graziella ALGIERI,
AUSER – UN POPOLO ATTIVO – Rossano Natale CAVALLO,
COMITATO DIFESA TRIBUNALE Maurizio MINNICELLI,
LIPAMBIENTE – Rossano Eugenio SAVOIA,
FEDERIMPRESE CALABRIA Francesco BERALDI,
COLDIRETTI Rossano CONFAFRICOLTURA Area Urbana Nicola CILENTO, (Fulvia Caligiuri)
Ranieri FILIPPELLI,
ASSOIMPRESE C.L.A.A.I. – Area Urbana Santo SEMINARIO,
CONFESERCENTI Rossano Natale CHIARELLO,
A.N.P.I. SEZIONE – Rossano, Franco FILARETO,
A.V.I.S. – Rossano Sergio GALLO,
A.V.O. Ass. Vol. Ospedalieri – Rossano Saverio CERZOSIMO,
ANTEAS ROSSANO PARTECIPAZIONE E IMPEGNO Antonio GUARASCI,
WHITE CASTLE A.C. Corigliano – Costantino ARGENTINO,
UNITALSI Corigliano- Carmela GACCIONE,
ASS. VINCENZINO FILIPPELLI ONLUS – Rossano- Bettina VERRINA
COMITATO REDAZIONE “IL SERRATORE” Giorgio TRICARICO
COMITATO REDAZIONE “LA VOCE” Gennaro MERCOGLIANO
A.V.I.S. CORIGLIANO Giovanni Battista ROMIO,
CARPE DIEM O.D.V. Salvatore ALOISIO,
LEGAMBIENTE – Rossano Silvana TOCCI,
A.P.S. – Ass. P. di SIBARI Costantino ARGENTINO,
GRUPPO OP. TURISTICI “ROSSANO VERSO S.U.D.” Cesare RENZO,
CORIGLIANO DOMANI Claudio MALAVOLTA
UNIONE COLTIVATORI ITALIANI – Rossano- Antonio ASTORINO,
CLUB TREKKING Lorenzo CARA,
C.A.V. CENTRO AIUTO ALLA VITA – Rossano Dolorosa AVERSENTE,
C.I.F. CENTRO ITALIANO FEMMINILE – Corigliano Anna DI VINCENZO,
CAMERA CIVILE Francesco BIANCO
AMICI DELLA TERRA Flavia CURCIO,
LA MASCHERA E IL VOLTO A.C. Imma GUARASCI,
ADESSO BASTA SIB. IN MOVIMENTO Saverio FORCINITI
I ROSSANESI NEL MOMDO (Gennarino Scorza Croce al Merito di Guerra) Mario SCORZA
dopo avere recepito sull’argomento le indicazioni dei rispettivi associati, espongono alle SS.LL. i risultati e le prospettive emerse in merito al Progetto di Fusione dei Comuni di Corigliano e Rossano, per l’indubbio profilo d’interesse pubblico che riveste per tutto il vasto Comprensorio.
Il Territorio dei due Comuni di Corigliano Calabro e Rossano svolge da sempre, ma soprattutto dagli anni 80 in poi, un grande ruolo economico e sociale ed ha fondato il suo progresso in modo prevalente sulle forze facenti capo ai settori dell’imprenditoria, dell’artigianato, delle professioni e del terziario pubblico e privato, atteso che da parte degli Enti sovra comunali e dello Stato non si sono registrati investimenti infrastrutturali di rilievo se si eccettuano quelli per il Porto di Corigliano e poco altro. Queste considerazioni preliminari non sono da poco sia perché, in negativo, vogliono significare che quello stesso progresso è stato il prodotto di uno “spontaneismo” non sempre legittimo, soprattutto in campo edilizio e, in positivo, dimostrano che è esistito un tessuto economico connettivo – oggi messo in serio pericolo – che non registra eguali in nessun’altra parte della Regione e in poche altre del Mezzogiorno d’Italia. Omettiamo in questa sede l’elencazione di dati e quantità – cosa che all’occorrenza potrà agevolmente essere fatta – opinando che nel vasto Territorio che circonda i due Comuni che si estende dall’Alto al Basso Jonio e dalle pendici del Pollino fino alla pre Sila, vi è, tra l’altro, una molto apprezzabile vitalità d’impresa (soprattutto se paragonata a quella di altri siti in similari condizioni d’abbandono) che rappresenta una potenzialità vera e di straordinaria importanza.
Tuttavia l’attualità del primo decennio del 2000 e quella dei primi anni del secondo, registra un drammatico arretramento delle condizioni economiche e di vita della gente del comprensorio con giornaliere cancellazioni d’Imprese dagli elenchi Camerali e correlativo aumento della inoccupazione che sfiora e talvolta supera i 2/3 della popolazione attiva. Tutto ciò a dispetto di una grande potenziale capacità di dare lavoro, sviluppo economico e benessere sol che si imboccassero vie nuove e più ardite nonché si indirizzassero gli investimenti (sebbene scarsi) in direzione opposta a quella corrente, parassitaria e a “pioggia”, che ben conosciamo perché diretta ad alimentare un clientelismo e familismo che sono il primo fattore di dissesto locale come dell’intera Nazione. Sicuramente non estraneo alla profonda crisi che qui viviamo, è l’assenza, pressoché totale, di centri di potere amministrativo sovra comunali che orientino le scelte d’investimento in questo territorio, certamente più abbandonato di altri sia dalla Regione che dallo Stato.
Del resto la legge elettorale (di recente dichiarata incostituzionale) ci ha deprivati di qualsiasi rappresentanza politica nazionale che è fattore essenziale contro i colpi di mano che la politica dominante non disdegna di menare contro questo territorio, vissuto più come serbatoio di voti ed economico che come valore di ricchezza e sviluppo.
Di esempi ne potremmo elencare tanti ma citiamo per tutti: le deficienze in materia di politica sanitaria che continua a deprivare dell’esistente questo territorio al quale non sembra restare altro che riporre tutte le speranze in una rapida costruzione del Nuovo Ospedale della Sibaritide, finalmente giunto al tanto sospirato appalto; in quella dei trasporti pubblici; nelle infrastrutture; nei servizi in generale e nei ricchi beni culturali non sufficientemente elevati a risorsa e da ultimo nel campo della tutela della legalità e giurisdizionale con la soppressione del Tribunale di Rossano. Quest’ultima, di massima stoltezza e di incalcolabile danno, grida vendetta non solo per il merito distorcente la verità ma soprattutto per il metodo arrogante, qualunquista e violento che ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, la subalternità dell’intero tessuto sociale e per ciò stesso anche dell’intera classe dirigente locale soprattutto se paragonata a quella cosentina. Quest’ultima, nel frangente, ha palesato cinica determinazione perché per un verso ha assistito imbelle all’amputazione del nostro territorio e per altro verso ne ha felicemente difeso un altro con il suo vero “piccolo Tribunale” legatole da remote ragioni di consenso elettorale e clientelare. Così si è voluto violentare anche la ragione facendo entrare il “bue” che è il Tribunale di Rossano in una cuccia per “cani”. Del resto tale logica è coerente con quella tradizionale di Provincia e Regione Calabria per le quali la vasta e importante area jonica, semplicemente non esiste se non per gli appuntamenti elettorali dove si viene a mietere voti e benemerenze ricambiati talora con atti di formale “solidarietà”.
Ciò che si è sinteticamente dipinto anche a fosche tinte è quanto ognuno di noi sa, ha pensato in questi decenni e pensa tuttora nonché ha sperimentato sulla propria pelle, su quella dei figli e di centinaia di altri cittadini costretti ad emigrare.
E dunque ci si è più volte chiesti: come si esce da tale situazione di crescente criticità?
Vorremmo provare a rispondere all’interpello facendo l’ipotesi di terzo tipo che in questa grande Piana di Sibari – e nel Comprensorio che la circonda con la sua popolazione di oltre 200 mila residenti effettivi – fosse esistita una CITTÀ di 80 o 100 mila abitanti, terza o quarta grandezza urbana di tutta la Calabria:
avremmo perso il Tribunale?
avremmo già avuto un Nuovo Ospedale?
avremmo conseguito o conservato le sedi periferiche degli uffici provinciali, regionali e statali di ogni ordine e grado?
avremmo rappresentati politici di tutte le ispirazioni e in tutte le sedi nelle quali si esprime la rappresentanza locale e quindi avremmo contato maggiormente?
avremmo avuto strade decenti e praticabili, sedi ferroviarie adeguate, un Aeroporto per condurre il turismo nelle nostre migliaia di posti letto sparsi per la costa jonica e non solo?
avremmo, infine, dato maggiore ricchezza anche al resto della Calabria?
Rispondere affermativamente a questi interrogativi retorici, oggi più di ieri, è cosa ormai acquisita e vuol dire che questa Città esistente già nella realtà, va istituita al più presto attraverso la Fusione dei Comuni di Corigliano e Rossano.
Inoltre è stata già individuata una vasta area baricentrica tra i due territori altresì facilmente accessibile dai cittadini di tutta la Piana e dei territori costieri e montani ubicata nell’Area Insiti dove sorgerà il Nuovo Ospedale della Sibaritide e dove La Provincia di Cosenza deve sollecitamente intervenire sulla viabilità in base a Progettazione esecutiva già esistente e lo stesso dicasi all’ANAS per quanto concerne lo svincolo della SS 106 e alla Regione Calabria per l’impianto consortile di depurazione.
Ed allora cosa si aspetta ad agire subito?

PER QUESTI MOTIVI
IL COMITATO PROVVISORIO DI SERVIZIO
COMPOSTO INIZIALMENTE DAI 70 RAPPRESENTANTI
VISTI
-Le Delibere CIPE sull’Area Urbana;
-L’Accordo di Programma Provincia di Cosenza e Comuni di Corigliano e Rossano;
-Il P.S.A. dei Comuni di Corigliano, Rossano, Cassano Jonio, Crosia e Calopezzati;
-La L.R. N.15/2006 e il Dls 267/2000;
CONSIDERATA
La disposta soppressione delle Province e la loro probabile sostituzione con le Aree Vaste utili per la riorganizzazione del territorio e dei rapporti tra Enti per la pianificazione delle politiche locali per cui questo nostro Territorio deve essere candidato ad assumere tale ruolo,
INSTA AFFINCHÈ
Le due Municipalità di Corigliano e Rossano convochino al più presto i due rispettivi Consigli Comunali per attivare il procedimento per la Fusione dei due Comuni e altresì le stesse in base ai Piani Urbanistici in elaborazione e all’interno del PSA, diano indicazioni affinché nei luoghi dove sorgerà il Nuovo Ospedale della Sibaritide in C/da Insiti, sia individuata l’idonea Area destinata ai Servizi della Città Nuova ivi compreso il Palazzo degli Uffici per la Municipalità;
Sollecitino efficacemente la Regione Calabria, la Provincia, l’ANAS e quanti altri Enti alla rapida infrastrutturazione già progettata in quella stessa Area.
La presente Perorazione sarà ufficialmente consegnata alle Autorità in indirizzo.
Area Urbana Corigliano-Rossano, lì 22 gennaio 2014

Armando Petrucci (in originale per tutti)

E f.to
Nunzia FERRARA FILIPPELLI, Angela PELLEGRINO, Amerigo MINNICELLI, Piergiorgio GARASTO, Maria Teresa DE ROSIS MORGIA, Giovanni SAPIA, Mario MASSONI, Piero ORANGES, Pierluigi COLLETTI, Natale FALSETTA, Fortunato AMARELLI, Massimo FINO, Rosalba MERCOGLIANO, Antonella MEZZOTERO, Luigi SAUVE, Gaetano GIANZI, Quintino ZICARELLI, Flavio STASI, Natale DE MARTINO, Franco MAIERÙ, Cosimo MONTERA, Serafino TRENTO, Carlo PLASTINA, Giuseppe RUSSO, Ombretta GAZZOLA, Rinaldo CHIDICHIMO, Natale SCALISE, Terry MADEO, Giovanni SANTELLA, Federico SMURRA, Domenico TERENZIO, Gennaro CILENTO, Natale GALLO, Luigi MARINO, Nicola CILENTO, Alfonso CETERA, Antonio AIELLO, Graziella ALGIERI, Natale CAVALLO, Maurizio MINNICELLI, Eugenio SAVOIA, Francesco BERALDI, Ranieri FILIPPELLI, Santo SEMINARIO, Natale CHIARELLO, Franco FILARETO, Sergio GALLO, Saverio CERZOSIMO, Antonio GUARASCI, Costantino ARGENTINO, Carmela GACCIONE, Bettina VERRINA, Giorgio TRICARICO, Gennaro MERCOGLIANO, Giovanni B. ROMIO, Salvatore ALOISIO, Silvana TOCCI, Cesare RENZO, Claudio MALAVOLTA, Antonio ASTORINO, Lorenzo CARA, Dolorosa AVERSENTE, Anna DI VINCENZO, Francesco BIANCO, Flavia CURCIO, Imma GUARASCI, Saverio FORCINITI, Mario SCORZA.


APPELLO PER LA RAPIDA FUSIONE DEI COMUNI
DI CORIGLIANO E ROSSANO
(DA LEGGERE SEMPRE PRIMA DELL’INIZIO DI UNA PUBBLICA RIUNIONE)

Noi qui riuniti per svolgere i lavori previsti,
CHIEDIAMO
a tutti i presenti di adoperarsi attivamente per la Fusione dei Comuni di Corigliano e Rossano in una sola Municipalità e di attivarsi affinché le due Amministrazioni Deliberino in tal senso al più presto e fissino nell’Area dove sorgerà il Nuovo Ospedale della Sibaritide, il luogo di concentrazione possibile dei Servizi amministrativi della Nuova Città primo fra tutti il Palazzo Comunale e sollecitino la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, l’ANAS e quanti altri Enti, ciascuno per quanto di competenza, alla rapida realizzazione delle infrastrutturazioni progettate.

ROTARY CLUB “Rossano Bisantium”, ROTARY CLUB “Corigliano Rossano Sybaris”, INNER WHEELL CLUB “Corigliano Rossano”, C.O.DI.S.S.S. – Area Urbana, LIONS “Corigliano”, LIONS “Rossano Sybaris”, UNIVERSITA’ POPOLARE – Area Urbana, ROSCIANUM Rossano, KIWANIS CLUB – Area Urbana, A.Z.I.COR. – CORIGLIANO, CO.T.A.J. – Area Urbana, MUSEO DELLA LIQUIRIZIA G. AMARELLI, SPORTING CLUB – Corigliano, FIDAPA – Rossano, FIDAPA – Corigliano, ALI PER COSENZA – Area Urbana, CORIGLIANO PER LA FOTOGRAFIA, GRUPPO DONATORI SANGUE FRATRES “F. Zicarelli”, COMITATO PER BUCITA – Rossano, COMITATO MED.NO-TRIV.- Area Urbana, AMICI DEL CASTELLO – Corigliano, CE.S.DI.C. – Area Urbana, CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI, CONSIGLIO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI, MAGNA GRECIA OFF ROAD – Area Urbana, BIBLIOTECA MINNICELLI – Rossano, BIBLIOTECA CHIDICHIMO, A.I.S.N.A.F. – Rossano, SINDACATO AVVOCATI – Area Urbana, UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI – Corigliano, PRO LOCO Rossano, PRO LOCO Corigliano, VOLLEY Corigliano, C.I.A. – Area Urbana, ARTUR – Rossano, COLDIRETTI Corigliano, TERRA E POPOLO – Area Urbana, “NA’ MURRA” A.S.– Rossano, A.N.A.I. – Area Urbana, AUSER – UN POPOLO ATTIVO – Rossano, COMITATO DIFESA TRIBUNALE, LIPAMBIENTE – Rossano, FEDERIMPRESE CALABRIA, COLDIRETTI Rossano, ASSOIMPRESE C.L.A.A.I. – Area Urbana, CONFESERCENTI Rossano, A.N.P.I. SEZIONE – Rossano, A.V.I.S. – Rossano, A.V.O. Ass. Vol. Ospedalieri – Rossano, ANTEAS ROSSANO PARTECIPAZIONE E IMPEGNO, WHITE CASTLE A.C. Corigliano – UNITALSI Corigliano, ASS. VINCENZINO FILIPPELLI ONLUS – Rossano, COMITATO REDAZIONE “IL SERRATORE”, COMITATO REDAZIONE “LA VOCE”, A.V.I.S. Corigliano, CARPE DIEM O.D.V., LEGAMBIENTE – Rossano, ASSOCIAZIONE PRO di SIBARI – Corigliano, GRUPPO OP. TURISTICI “ROSSANO VERSO SUD.”, CORIGLIANO DOMANI, UNIONE COLTIVATORI ITALIANI – Rossano, CLUB TREKKING, CENTRO AIUTO ALLA VITA C.A.V. – Rossano, C.I.F. CENTRO ITALIANO FEMMINILE – Corigliano, CAMERA CIVILE, AMICI DELLA TERRA, Area Urbana, LA MASCHERA E IL VOLTO A.C., ADESSO BASTA SIB. IN MOVIMENTO, I ROSSANESI NEL MOMDO (Gennarino Scorza Croce al Merito di Guerra), ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN PAOLO – Rossano.