In merito alla problematica relativa all’assistenza agli alunni diversamente abili, sono costretto, mio malgrado, a ritornare sull’argomento, essendo stato direttamente chiamato in causa dal Sindaco e da un gruppo di operatori , ritengo appartenenti a quelli attualmente in servizio, quindi “beneficiati dalla particolare selezione operata dalla Amministrazione Comunale”.

Dico in premessa che non abbiamo assolutamente alcun interesse particolare nella vicenda, se non quello di tutelare in primis, i disabili, facendo in modo, altresì, che si creino il maggior numero di opportunità di lavoro per quanti ne hanno titolo, non  siamo assolutamente contro qualcuno, ne’ vogliamo il licenziamento degli attuali operatori!  L intendimento, mio e del gruppo di opposizione e’, inoltre, cosa che dovrebbe essere naturale ed ovvio per ogni cittadino,  a maggior ragione se Amministratore, quello di pretendere che ogni atto pubblico sia improntato al rispetto rigoroso della legalità. Ci preme , quindi , SOPRATTUTTO potenziare il Servizio, alla luce delle lamentele raccolte dallo Scrivente, provenienti da familiari di disabili che vorrebbero un Servizio più corposo, non limitato alle tre ore giornaliere , finalizzato  a garantire l’assistenza anche quando il titolare, a qualsiasi titolo, non e’ in servizio e possibilmente diretto
a garantire l’assistenza anche in ambito extra scolastico . Qualcuno potrebbe obiettare, e i fondi? Rispondo che la scelta e’ solo ed esclusivamente di tipo  politico : bastava (come abbiamo pubblicamente evidenziato e denunciato  nel corso della stesura del bilancio 2013) , stornare fondi da capitoli quali, le consulenze, gli incarichi legali, ed altre iniziative di dubbia valenza che ci costano centinaia di migliaia di euro ed avremmo potuto dare una grande boccata di ossigeno al Settore dell’assistenza ai disabili. Tutto questo non fu accolto da parte di chi oggi, vuole scaricare scelte sbagliate e di tipo clientelare, sulla Provincia e addirittura sui gruppi di opposizione. Circa, poi, la fantomatica responsabilità della Provincia in merito a fondi non trasferiti, non voglio aggiungere altro a quello già comunicato con nota stampa da parte dell’Ente Provincia in data 14 Marzo 2014: la Provincia non ha MAI GESTITO IN PROPRIO il Servizio, essendo stata soltanto assegnataria  DA PARTE DELLA REGIONE GESTITA DAGLI AMATI AMICI DELL’ATTUALE SINDACO, di fondi VINCOLATI DA GIRARE ai Comuni; cosa che ha fatto per diversi anni, ricevendo 1.815,500 euro, a fronte di 2.376.472 sborsati, con un CREDITO VANTATO DALLA PROVINCIA  verso L ‘ ENTE REGIONE CHE È’ DI 560.972,45. SOMMA, A TUTT’OGGI , NON RICEVUTA DA  PARTE DI UNA ISTITUZIONE CHE, NON ONORANDO I TANTI IMPEGNI ECONOMICI CHE ASSUME, PARE  SIA DIVENTATA A TUTTI GLI EFFETTI, UN ALTRO “MODELLO REGGIO”! .Sono questi I FATTI, il resto sono solo chiacchiere ordite da parte di una Amministrazione che vuole solo mistificare una realtà che è ben diversa (con l’aggravante che il Sindaco, da consigliere provinciale dovrebbe conoscere quanto i fatti dimostrano). Da sprovveduti quali sono, si tenta , infatti, di spostare la discussione coinvolgendo altri Enti, quando sappiamo molto  bene che i problemi veri dei finanziamento sono da addebitare al presidente  Scopelliti, al quale bisognerebbe ricordare , così come al consigliere regionale del territorio, i tanti impegni assunti,  a favore della nostra città , nella campagna elettorale amministrativa del 2011, impegni tutti miseramente disattesi ( vedi anche il disastro nella sanità locale, nei  trasporti, nell’utilizzo dei fondi europei e recentemente, la vicenda della chiusura del Tribunale ). Caro Sindaco, invece di addossare responsabilità ad altri, vai a Catanzaro, possibilmente non con il cappello in mano e, con l’aiuto del consigliere regionale a cui ti affidi anima e corpo e che pare essersi volatilizzato,  reclama tutto quello che ti spetta! Non strumentalizzare però l’operato di altri Enti, quale la Provincia  che tanto hanno fatto per il nostro territorio ( come tu sai benissimo per averne tessuto le lodi anche pubblicamente sulla stampa). Ti sfido inoltre  nell’imminenza del bilancio 2014 che da qui a poco dovremo approvare , se ti stanno a cuore , come dici a parole, le sorti dei disabili, a invertire la tendenza, implementando il relativo capitolo di spesa con il ridimensionamento di altri capitoli,  in primis le consulenze, gli incarichi legali e tante altre voci di capitoli (su cui al momento opportuno si forniranno ampi dettagli) , non necessari alla collettività , frutto ahimè’, di operazioni clientelari. Sulla scelta, poi, degli operatori, effettuata in DIFFORMITÀ ALLA NORMATIVA di settore, come anche pubblicamente ammesso dalla dirigente del Settore, per come confermato anche dalle dichiarazioni di replica dell’ Amministrazione, fatto gravissimo, non avendo riscontrato adeguati cambi di rotta, credo non vi sia altra strada che rivolgersi alla Magistratura ordinaria ed alla Corte dei Conti, che sta già ampiamente attenzionando  la nostra Amministrazione, che valuteranno se sono ipotizzabili ( come noi crediamo), illeciti di natura amministrativa  e contabile.

Dr. Antonio Graziano
Assessore Bilancio Provincia di Cosenza
Presidente Gruppo Autonomia e Diritti Comune di Rossano