Gli assistenti fisici illecitamente ed illegittimamente esclusi dalla assunzione presso il comune di Rossano per l’espletamento del servizio di assistenza agli alunni diversamente abili rivolgono istanza alla Amministrazione comunale della città perché riesamini il provvedimento ed estenda l’assunzione a tutti i lavoratori già adibiti negli anni decorsi al servizio stesso.

L’esposto indirizzato anche al Prefetto ed al Procuratore della Replica evidenzia le gravi irregolarità nello svolgimento della gara di appalto da cui derivano evidenti e palesi discriminazioni, che impongono l’annullamento del procedimento in stridente contrasto con norme di legge, che sono offesa alla civiltà giuridica ed alla tenuta sociale delle comunità.
In tutto in virtù di scelte arbitrarie ed irrazionali rispondenti a fini politici e alla esigenza di privilegiare uno scambio occupazione\consenso.
A tali fini è stato preordinato l’art. 10 del Capitolato di appalto che stabilisce una invasività del Responsabile del procedimento del Comune nella scelta dei lavoratori da assumere.
La quale si è concretizzata nella individuazione da parte del RUP medesimo con prevaricazione sulle competenze della ditta aggiudicataria dell’appalto, che ha svolto nella vicenda un ruolo servente, che snatura il contratto stesso di appalto il quale comporta che “L’appaltatore organizzi il progetto produttivo con impiego di manodopera propria cioè scelta e assunta dell’appaltatore medesimo e che tale manodopera sia dallo stesso appaltatore diretta e controllato in quanto effettivamente alle sue dipendenze”.
La scelta dei lavoratori effettuata dal RUP del comune e non dalla impresa riserva al RUP stesso una competenza mirata a dar corso alla assunzione dei lavoratori senza predeterminazione di criteri se non quello “dell’anzianità di servizio”, che stabilisce un giudizio meccanico ed aritmetico nell’assunzione che è illogico, irrazionale, illecito avendo portato alla assunzione al lavoro di assistenti fisici in servizio solo nel corso di amministrazioni guidate dalla “destra” ed esclusione di tutti i lavoratori in servizio nella vigenza di amministrazioni di “sinistra”. Il risultato è che sono stati assunti esclusivamente lavoratori graditi all’Amministrazione di “destra” senza una graduatoria che doveva essere formulata anche sulla base dei criteri integrativi proposti dalla ditta aggiudicataria i9n sede di gara.
La procedura adottata è inammissibili, ingiustificata ed inaccettabile poiché  non consente al lavoratore escluso di percepire perché lui e non altri sono stati prescelti all’assunzione.
I lavoratori assunti sono stati tutti in servizio in periodo risalente al 01\02\2000 fino al 07\02\2005 in vigenza di amministrazione siile a quella attuale.
Su tale nullità sono chiamati ad esprimersi li organi dell’amministrazione comunale preposti evitando inutili rattoppi, quale quello messo in piedi con un improvvisato e di illegittimo verbale di riunione sindacale.
Ma anche gli organi preposti alla verifica, investiti della problematica per il ripristino di legalità e trasparenza della tenuta sociale e del quieto vivere della comunità.
Le organizzazioni sindacali per quanto di competenza in ordine alle violazioni Statuto dei lavoratori, a tutela di tutti i lavoratori e non di “quote” preferenziali di lavoratori che si sono rilevati controproducenti e fallimentari, perché  contrarie al sistema di valori ed alla cultura di legalità della comunità Rossanese , sono invitate ad intervenire per l’attività palesemente antisindacale messa in atto dall’ Amministrazione Comunale riconoscendo il diritto al lavoro a tutti i 62 lavoratori aventi diritto e rifuggendo dal  ratificare comportamenti  illegali, illeciti e illegittimi e messi in atto attraverso il RUP.
Lo vogliamo dire apertamente che nei  prossimi giorni denunceremo la ditta aggiudicataria per l’illegittimo godimento dei benefici di cui alla legge 407, in quanto gli stessi non spettano in ragione della legge FORNERO , del CCNL di categoria per il tipo di rapporto instaurato che è di somministrazione di manodopera e per lo specifico svolgimento del bando di gara e della relativa aggiudicazione e della circolare INPS  n.137/ 2012.
               
                 LE LAVORATRICI