La visita del capo del Governo Matteo Renzi a Scalea ha rappresentato un momento importante di modo nuovo di svolgere la funzione governativa, ascoltando direttamente le istanze del Territorio, costituendo una novità per la politica italiana. Nell’ambito della stessa visita Renzi ha incontrato i sindaci della provincia di Cosenza, a tale incontro erano stati invitati anche i sindaci di Rossano e Corigliano, la cui assenza è stata notata, stante l’importanza dei due centri, più rilevanti nell’area provinciale cosentina.

Durante l’incontro alcuni sindaci hanno potuto informare Renzi delle particolari esigenze dei rispettivi territori e, come noto, il sindaco di Villapiana ha riproposto la questione del Tribunale di Rossano, spiegando le ragioni dell’importanza di riavere tale presidio quale, innanzitutto, presenza dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata.
A questo proposito occorre specificare che la manifestazione che è seguita è stata improntata alla legalità e alla lotta alla ‘ndrangheta, quale condizione necessaria per un sano sviluppo.
Pertanto, altro che passerella.
La presenza dei sindaci stava altresì a significare il loro impegno nel contrastare politicamente ed amministrativamente ogni forma di criminalità organizzata e di condizionamento della stessa di ogni istituzione democratica e della vita sociale ed economica del territorio cosentino .
Tanto più che l’amministrazione comunale di Corigliano, proprio per condizionamento mafioso, è stata sciolta e commissariata, solo recentemente è stata ripristinata la democrazia rappresentativa con l’elezione del sindaco Geraci, la cui presenza avrebbe potuto avere un particolare significato.
L’assenza del sindaco di Rossano all’incontro istituzionale e alla stessa manifestazione contro la ‘ndrangheta fa il paio con la scelta ben precisa fatta dalla stessa amministrazione comunale di Rossano di non essersi costituita parte civile nel processo “STOP”, ai cui atti di indagine, secondo l’accusa, risultano interferenze tra l’attività amministrativa ed esponenti della ‘ndrangheta locale.
Il sindaco di Rossano, colpevolmente assente nell’occasione di Scalea, non cerchi alibi inutili e inconsistenti, offendendo così l’intelligenza dei cittadini rossanesi.
Ad oggi non abbiamo sentito alcuna voce del sindaco di Rossano a favore della lotta alla criminalità organizzata.
Ciò costituisce un fatto grave e su cui riflettere.

Rossano, lì 1.4.2014
Gruppi Consiliari e Partiti di opposizione