Continuano i disagi al nuovo Tribunale di Castrovillari

In tanti si augurano che possa essere riaperto, dopo la soppressione, il Tribunale nella città bizantina
Continuano i disagi al Palazzo di Giustizia di Castrovillari. La nuova struttura, dopo l’accorpamento del tribunale di Rossano a quello del Pollino nel mese di settembre 2013,  è insufficiente ad ospitare tutto il personale dei due importanti presidi di giustizia. Il biennio 2013-2014 sta registrando un processo di rinvio per quanto riguarda il contenzioso pendente sia a Castrovillari che per il civile a Rossano.

L’avvocato Pasquale Catalano, di fronte ad un simile deterioramento del livello di giustizia, continua la sua battaglia, unitamente a tanti cittadini e avvocati, sollecitando ed informando le autorità competenti affinché intervengano urgentemente in modo tale da ripristinare l’Ufficio giudiziario di Rossano. Una scelta necessaria per scongiurare il rischio di vedere la città di Castrovillari con ben due tribunali, il nuovo e il vecchio, perché il primo, contro ogni errata aspettativa e promessa di risparmio, non riesce a contenere tutto il contenzioso accorpato. Lettera di sollecitazione è stata inviata, tra l’altro, al nuovo ministro della Giustizia, Orlando, affinché si possa fare carico di questa vicenda in modo tale da evitare ulteriori disagi nel nuovo tribunale di Castrovillari. In tanti, infine, si augurano che possa essere riaperto il tribunale nella città bizantina, al fine di garantire una giustizia, sempre più, efficiente in un territorio dove, negli ultimi anni, si sono registrati dati allarmanti con il diffondersi della criminalità organizzata in cui è aumentata ulteriormente la preoccupazione nelle popolazioni dell’intera Sibaritide.

ANTONIO LE FOSSE