La sezione arbitri “Antonio Celestino” di Rossano nella giornata del 1° Maggio dedicata alla Festa del lavoro, ai temi del lavoro, al lavoro che manca, alle vittime del lavoro, fa rivivere la memoria, in tanti giovani arbitri che non hanno avuto il piacere di conoscerlo, ma anche in quelli che hanno condiviso con lui le ambizioni e i sogni dell’arbitraggio, di un proprio associato. L’arbitro rossanese Michele Cara scomparso tragicamente in giovanissima età, quando era nel fiore della vita e nel periodo dei sogni e dei progetti anche arbitrali.

Gli associati della sezione di Rossano, hanno voluto far rivivere una tradizione che da qualche anno, dopo aver raggiunto livelli internazionali era scomparsa dal panorama calcistico locale. Il torneo dedicato alla categoria giovanissimi di calcio, dove partecipavano a Rossano club professionistici di serie A e B, ma anche internazionali. Lo hanno ripreso il torneo, ma fra arbitri delle sezioni calabresi, quegli arbitri colleghi di Michele e che come lui condividono la passione e l’amore per questo sport. Ecco, che un gruppo di arbitri amici di Michele, hanno deciso di dare inizio ad un torneo fra le consorelle calabresi dedicandolo alla memoria del collega. In poco tempo si è organizzato questa 1^ edizione del memorial, che si è disputato il 1° Maggio alle ore 9.30, presso lo stadio “Stefano Rizzo” di Viale Sant’Angelo a Rossano. All’evento sportivo hanno preso parte le sezioni di Rossano, Catanzaro e Crotone. Sugli spalti i genitori di Michele Cara, il papà Lorenzo e la mamma Serafina, con loro il designatore degli assistenti calabresi, in rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri, Francesco Filomia, familiari degli arbitri, associati delle tre sezioni e diversi spettatori. La sezione arbitri di Rossano già diversi anni addietro ha dedicato la sala riunioni dei propri locali a Michele affiggendo sui muri una targa ricordo. Il primo incontro si è disputato fra le sezioni di Rossano e Crotone, conclusosi con il risultato di 3 a 1 a favore dei pitagorici. La seconda partita ha visto opposti gli arbitri della sezione di Rossano a quelli di Catanzaro, con il risultato di 2 a 1 a favore dei bizantini. La terza gara fra le sezioni di Catanzaro e Crotone si è invece conclusa con il risultato di 1 a 1. Dunque, la sezione di Crotone, si aggiudica questa prima edizione del torneo Michele Cara, vincendo la coppa trofeo. Secondo posto per la sezione di Rossano. Targa di partecipazione invece per la sezione di Catanzaro. La sezione di Rossano ha poi donato un mazzo di fiori ai genitori di Michele Cara. A conclusione delle partite è stata tagliata una torta preparata ad hoc per il torneo. L’appuntamento è ora al prossimo anno con la seconda edizione, con l’augurio che possano partecipare tutte le 11 sezioni calabresi, e che l’iniziativa possa diventare una tradizione. “È stata un ‘esperienza unica ed emozionante – dichiara il presidente della sezione arbitri di Rossano, Luigi De Gaetano – trascorsa all’insegna del sano divertimento quella vissuta dalla sezione rossanese che ha avuto l’onore di organizzare un triangolare di calcio con le consorelle di Catanzaro e Cosenza e dedicarlo ad un collega scomparso in un tragico incidente diversi anni fa”.