Imminente l’apertura dei seggi elettorali, puntualmente in questo territorio fanno capolino taluni aspiranti poltronisti europei a caccia di consensi al fine di sferrare l’ennesimo schiaffo a questa comunità, della cui esistenza ci si ricorda esclusivamente in prossimità delle elezioni. Nell’apprendere la notizia del tour elettorale di Raffaele Fitto – Forza Italia – e dell’arrivo in città di certi personaggi il sottoscritto è stato colto da shock cardiogeno,

il tipico “colpo” causato da un misto d’indignazione, sconcerto e rabbia, certamente indotti dall’immensa faccia tosta di costoro i quali, senza un briciolo vergogna, hanno pure il coraggio (barbaro, sia detto) di presentarsi davanti alla cittadinanza per illustrare pretesi progetti e programmi elettorali addirittura di stampo europeo.

Taluno di questi “elementi” è stata la responsabile dell’ultima, ignobile, indegna ed abietta predazione ai danni di un’intera comunità: l’infamia della cancellazione del locale presidio di giustizia! Tal altro risulta essere reo, quantomeno per condotta omissiva, dello sfascio totale della sanità locale!

Ma quel che più ferisce è la benevolenza riservata a tali soggetti da amministratori, istituzioni e notabili locali i quali, immemori dei recenti accadimenti, hanno la spudorata sfacciataggine di accogliere in casa propria i responsabili del suddetto scempio. Al riguardo, si dirà che una delle caratteristiche di noi rossanesi è l’ospitalità, da dimostrarsi sempre e comunque. Ma, come se ciò non bastasse, i citati amministratori, istituzioni e notabili locali, assicurando all’evento presenza e partecipazione, hanno perfino l’ardire di concedere legittimazione politica, supporto e visibilità a simili individui.

Ma come?! Il Sindaco di Rossano ed il Suo dante causa in Consiglio regionale, on.le (?) Caputo, che accolgono ed accordano appoggio elettorale a certa gente??!! Uno dei promotori del comitato per la difesa del Tribunale di Rossano e pilastro del gruppo “io non chiudo” (o meglio, “io vorrei riaprire”), avv. Terry Madeo, che modera ed applaude gli interventi di detti parolai e mestieranti della politica, prima fra tutti l’on.le (?) Jole Santelli, cardine del “comitato occulto per l’offesa del Tribunale di Rossano” e corresponsabile della fine di uno dei tribunali più antichi d’Italia?!

Ma come?! L’assassino torna sul luogo del delitto e, impunemente davanti agli inquirenti, chiede supporto e voti ai familiari della vittima?

Costituirebbe il cosiddetto “colmo” l’eventualità che Raffaele Fitto o, peggio, Jole Santelli, sulla scia ingannevole di Angelino Alfano in occasione delle ultime elezioni politiche, assicuri la riapertura del Tribunale o inverosimili impegni in tal senso, sollecitando impossibili consensi elettorali.

Ebbene, il rospo è così duro da inghiottire da indurre il sottoscritto a pensare che tutto ciò rappresenti certamente un bluff giacchè vi sono fondate ragioni acché il nostro Sindaco, l’on.le Caputo e gli intervenienti tutti, accolti gli immeritevoli all’evento, ed al fine di recuperare un briciolo di credibilità personale e politica, colgano l’occasione per sferrare pesanti e sonore pedate sul posteriore indegno ed insolente della suddetta ospite, cacciandola dal territorio comunale.

Se è vero che non v’è confine all’umana impudenza è altrettanto vero – al contrario – che la pazienza ha un limite: ai cittadini di questo territorio consiglio la più viva partecipazione all’evento, eventualmente muniti di ortaggi da lancio, INVITANDO TUTTI ALLA MASSIMA ASTENSIONE ELETTORALE.

Sandro Sapia