Antoniotti: Qualche sciacallo sa di dire il falso e si nasconde.
  Le spettanze dei Lavoratori socialmente utili e della Pubblica utilità in forza al Comune, per il mese di Aprile, saranno regolarmente pagate non appena la Regione Calabria trasferirà i fondi necessari. Quelle di maggio, invece, saranno liquidate a scadenza del mese. Questa è la verità, limpida e cristallina, nota anche a qualche sciacallo, senza senno e senza nome, che continua a spargere veleno sull’operato dell’Amministrazione comunale, disconoscendone sforzi e impegni sostenuti.

Nessuno ha messo le mani sugli stipendi dei precari. Anzi. Così come nessuno ha dirottato fondi per destinarli all’organizzazione della Notte di Primavera. Le bestialità inaudite spettegolate da qualcuno, che se avesse saputo di non raccontare frottole ci avrebbe sicuramente messo faccia e identità, sono un affronto alla decenza. I tanti lavoratori onesti ed i rappresentanti sindacali, che conoscono la verità, isolino questi sciacalli.

È la precisazione del Sindaco Giuseppe Antoniotti, dispiaciuto rispetto ad alcune affermazioni, riconducibili ad una rappresentanza minoritaria del corpo precari Lsu-Lpu in forza al Comune di Rossano, apparse stamani (venerdì, 16 maggio) sulla stampa locale.

Sono rimasto basito e sconcertato – dichiara il Primo cittadino – dinanzi alla lettura di alcune affermazioni che mirano a demolire quel proficuo rapporto di collaborazione, nato negli ultimi anni, tra il Sindaco, l’Amministrazione comunale e i lavoratori lsu-lpu. Sono sempre stato di fianco ai precari per sostenere le loro battaglie, in ogni sede e contro ogni colore politico. Non solo. Ho sempre fatto il possibile perché gli uffici comunali garantissero, mensilmente, le spettanze a questa gente, a questi validi collaboratori dell’Ente che lavorano con pari dignità nella macchina comunale. E ci siamo sempre riusciti. Perché – prosegue Antoniotti – nonostante il veleno sputato da qualche radicale bastian contrario, continuo a ribadire, con orgoglio e senza timore di essere smentito che il Comune di Rossano, che avanza ancora ben tre mensilità del 2013, è l’unico in Calabria ad essere in regola con i pagamenti e ad aver anticipato sempre i circa 150 salari. Anche ad oggi, al contrario di quanto sostenuto da qualche stolto, i nostri precari sono in credito della sola mensilità di aprile che verrà saldata non appena saranno accreditati i trasferimenti della Regione. E successivamente sarà pagata l’ultima mensilità. Un piccolo, quanto naturale ritardo che era stato ampiamente discusso e prospettato alle sigle sindacali lo scorso mercoledì 14 maggio dall’assessore agli Affari generali, Rodolfo Alfieri, in una riunione svoltasi in Comune. Così come è una castroneria abominevole sostenere che parte degli emolumenti di Lsu-lpu siano stati dirottati per l’organizzazione della prossima Notte di Primavera. Per la quale – ricorda ancora Antoniotti – è stata stanziata una cifra esigua già prevista sul capitolo dedicato al Turismo e non rimpinguabile con altri fondi. È chiara, quindi, la volontà di qualche anonimo e solitario sprovveduto di voler fomentare inutili quanto deleterie polemiche. Confido, pertanto, nel buonsenso di tutti i lavorati precari e delle sigle sindacali affinché assumano una posizione forte e isolino questi o quel soggetto che diffonde bugie con il solo scopo di creare discordia. È certo – conclude il Sindaco – che questa Amministrazione comunale continuerà a portare avanti la battaglia contro il precariato con la speranza che presto si possa giungere alla stabilizzazione di questi collaboratori.