Mettere a frutto quanto si è imparato nel corso dell’anno scolastico, esprimendo concetti ed emozioni salendo su un palco. Sabato 24 Maggio alle ore 10:30, la Scuola paritaria dell’Infanzia Mary Poppins, in collaborazione con la direzione del Teatro Paolella presenterà il saggio di fine anno dal titolo “Il sapere ai bambini”.

La scuola in questa rappresentazione unirà gli obiettivi raggiunti dai bambini con le attività svolte e gli insegnamenti relativi ai due progetti svolti durante l’anno scolastico: “ In viaggio con la poesia”,   in collaborazione con la classe II del Liceo Artistico S. Nilo di Rossano, seguiti dal prof. Lorenzo Piedimonte, docente di discipline pittoriche,  e “ Il suono non musicale” , seguiti dal Maestro Musicologo Polistrumentista Gianfranco De Franco. Nel primo progetto, il corpo insegnate ha tradotto in filastrocche alcuni pensieri dei bambini, mentre gli alunni del liceo artistico li hanno trasformati in dipinti secondo la loro libera interpretazione. Nel secondo, invece, gli alunni sono stati avviati nel mondo della musica e a loro è stato assegnato uno strumento musicale in base alle loro inclinazioni. La Mary Poppins,  vuole sempre elogiare i traguardi dei suoi piccoli allievi privilegiando un concetto di educazione elastico ed estensivo basandosi sulla creatività dell’alunno  puntando su un metodo  non schematico e sulla formazione. Infatti, l’idea dalla quale muove per ogni sua scelta, decisione e programmazione è quella che bisogna partire dal bambino con le sue conoscenze e abilità e, occorre sempre stimolarlo perché  per quanto “acerbo” o “grezzo”, il talento o  il contributo che un bambino apporta ad una certa attività, potrà svilupparlo solo se la cultura in cui vive gli offre occasione di praticarlo e lo incoraggia in quell’ambito. “Non pensiamo che i bambini siano piccoli per capire e apprendere, ha sottolineato la direttrice Rosanna Greco, o che qualche attività sia inutile o poco attinente alle attività scolastiche, perché ogni esperienza è formativa. Concludo ricordano una frase di Agazzi sull’importanza dell’educazione dell’Infanzia: “ perché fin da questa stagione dell’ età evolutiva può essere avviata un  efficace azione formativa perché  la persona possa nutrire dentro di sé la vocazione a crescere  su se stessa in cultura e perfezionamento del sapere, certamente nella scuola ma anche oltre la scuole”.