Rossano– Una massiccia partecipazione di studenti delle scuole superiori ITC e Itas di Rossano, ha preso parte, lo scorso sabato 17 maggio, nella sala riunioni “P. Martino” della sede della Cisl Zonale di Rossano, all’iniziativa promossa dalla Cisl Zonale “Ionio Sila” sul tema della raccolta differenziata porta a porta, del riciclo dei rifiuti e della sua importanza. “Cambiare…per non farsi Schiacciare.

Su questo slogan si è svolta l’iniziativa di approfondimento indirizzata principalmente agli studenti. I lavori sono stati coordinati da Leonardo Lione, che introducendo l’evento ha ribadito l’importanza di iniziative come questa e la necessità di informare e formare le future generazioni rispetto ad un argomento molto delicato e importante come quello dei rifiuti e dell’ambiente. I rifiuti sono una problematica legata ad una società prettamente industriale. Difatti con l‘avvento della globalizzazione, in una società post-industriale e post-moderna, la questione rifiuti diventa emergente. Occorre insieme, trovare soluzioni al problema con la speranza di debellarlo, garantendo ai cittadini il diritto alla salute. Il presidente dell’Anteas di Rossano e la responsabile Giovani Cisl Area Urbana, rispettivamente Antonio Guarasci e Tania Accroglianò, durante il loro breve saluto, hanno sottolineato la massima e costante attenzione e sostegno da parte delle Associazioni, alla Cisl Zonale, rispetto ai numerosi problemi che riguardano tutte le generazioni, presenti e future. “Abbiamo creduto e crediamo ancora oggi – ha spiegato il segretario zonale della Cisl di Rossano, Michele Sapia – che il sistema dei rifiuti può divenire una occasione per il bene comune, tramite la raccolta differenziata porta a porta e l’attivazione di isole ecologiche. Una opportunità non solo per il sistema dei rifiuti ma anche per il comparto del turismo, dell’agroalimentare e del commercio. Bene il progetto di raccolta differenziata porta a porta “Più differenziata. Uniti nel separare” avviata dall’amministrazione comunale e promossa dall’Ecoross Srl, che si inserisce in un contesto negativo rispetto al trend sulla raccolta differenziata, in Calabria (sotto 15%), rispetto alla media nazionale (40%) ed agli obiettivi fissati dall’Europa”. Per Sapia si è trattato di una iniziativa in sede sindacale con un format differente, finalizzata ad approfondire un tema di attualità come l’importanza della raccolta differenziata porta a porta e della necessità di cambiare abitudine, considerando i rifiuti non come scarto ma come opportunità e valore aggiunto per questo territorio e la Calabria intera. Un importante momento di formazione e di approfondimento tra sindacato e scuola, per sostenere in sede sindacale, su temi importanti e decisivi per il futuro, le giovani generazioni, che subiscono un contesto difficile di crisi etico-sociale, dove i giovani non hanno validi riferimenti. “Il ruolo dell’utente – continua Sapia – è di fondamentale importanza. Necessario cambiare abitudine nei piccoli gesti, in casa e fuori rispettando l’ambiente che ci circonda, in città, al mare e in montagna, non solo x tutelare la salute dei cittadini e del territorio dove viviamo, ma per creare una nuova economia, attraverso attività semplici come la lombricoltura per la produzione di eccellente fertilizzante biologico, per il riutilizzo dei rifiuti in prodotti di moda e musica o ancora in produzione di energia come in altri Paesi europei, vedi la Svezia. Contenere il consumo di materiale altamente inquinante, come le buste di plastica e contenitori di polistirolo. Valorizzare la formazione e l’informazione nelle scuole e tra la gente, perché cambiare abitudine e fare la raccolta differenziata, in particolare quella porta a porta. Una vera occasione per celebrare l’azione della Cisl sul territorio”. Infine il segretario della Cisl zonale di Rossano aggiunge: “No ai no a prescindere ma insieme, esaltando la cultura del contributo e del confronto con gli enti e le amministrazioni locali, che auspichiamo più puntuale, per il raggiungimento di risultati utili all’intera collettività”. Il geologo Tonino Caracciolo ha parlato della gestione emergenziale e dei problemi in Calabria. “Occorre invece – ha detto – coltivare la cultura dell’ordinarietà, anziché dell’emergenza, mantenendo nel tempo qualità e quantità dei rifiuti. Riduzione della quantità di rifiuti, riutilizzo nel ciclo produttivo di carta, vetro e plastica, riciclo e recupero energetico”. L’ing. Colletti, tecnico Ecoross Srl ha rilevato come fare differenziata necessita di tre attori principali, oltre all’amministrazione comunale di Rossano e  l’azienda Ecoross con il suo staff tecnico, dei cittadini. Ognuno dovrà fare la sua parte. “È intenzione della Ecoross – ha affermato – avviare momenti di formazione per la cittadinanza anche tramite il coinvolgimento delle scuole e tutti i cittadini, come questa iniziativa, anche tramite opuscoli che spiegano in maniera specifica come fare la raccolta differenziata e perché farla con attenzione”. Il linguaggio semplice e coinvolgente dei formatori ha scaturito un dibattito finale molto interessante, come anche le domande formulate dagli alunni hanno avuto risposte concrete.
L’iniziativa si è conclusa con il confronto tra studenti, sindacato e tecnici in un dibattito intelligente. L’evento è stato apprezzato dai giovani e dai dirigenti scolastici, che hanno sottolineato la validità e l’importanza di iniziative sindacali con questa linearità e organizzazione. E’ stato poi distribuito dalla Cisl un volantino ai giovani.

Ufficio Stampa Cisl Rossano