È paradossale che l’Unione di centro prima tira la pietra e poi nasconde il braccio. Invitiamo il segretario Caruso a rileggere le dichiarazioni del suo partito, di FI e del PD. Troverà fango nelle dichiarazione del suo partito e dei suoi alleati di governo e critiche con proposte serie, tutte nell’interesse generale della città, da parte del PD. A partire dal PSAC ( quanti consiglieri di maggioranza hanno portato proposte?

Il PD con il consigliere Calabrò lo ha fatto), sui rifiuti ( quante proposte ci sono state il PD ha espresso pubblicamente la sua politica sui rifiuti), sulla sanità il PD ha costruito la sua politica attraverso la consulta ed a breve la renderà pubblica alla città. Così come farà con le altre 12 consulte. Il braccio di ferro chi lo ha fatto ? (la Gazzetta correttamente lo ha evidenziato). Le esternazioni degli ultimi giorni Vostre, di FI, di FdI e della consigliera Uva sui blog e sui giornali piene di critiche negative verso questa amministrazione e verso il governo regionale di Scopelliti chi le ha mandate? Le commissioni che saltano chi le determina? Insomma, fatti che si commentano da soli senza voler necessariamente infierire perché le contraddizioni ci sono e si vedono tutte. Stia sereno il segretario Caruso. Noi facciamo tesoro del passato ma guardiamo avanti e siamo proiettati a quel cambio di verso che sta dando fiducia all’Italia e passione alla politica. Notiamo con dispiacere che invece Lui è ancora ancorato a vecchi slogan berlusconiani. Cambio di Verso per il quale ci stiamo battendo e ci batteremo in tutti i modi per renderlo reale anche nella città di Rossano. Certo a Voi piace guardate all’indietro e più soddisfacente. Per le europee i numeri sono numeri. Il PD a Rossano è il primo partito. Questo è inconfutabile. Il merito del successo del PD, ne siamo pienamente coscienti, è di Renzi ma è anche della politica messa in campo e dell’impegno di tutti i militanti del PD che hanno saputa portarla nella gente. Mai come in questa campagna elettorale siamo stati fra la gente, nelle piazze, abbiamo incontrato i cittadini con i nostri candidati, siamo stati sulla rete, nei social network, portando le proposte del PD per l’Europa. E’ stato il voto per una forza che è apparsa agli occhi di tanti italiani rossanesi compresi come un argine, una garanzia che il Paese resti in piedi, che non si sfasci, che abbia la forza e la possibilità di cambiare se stesso cambiando il mondo. Noi siamo orgogliosi CHE RENZI IL NOSTRO SEGRETARIO abbia contribuito a determinare questo risultato. A proposito come hanno contribuito al vostro insuccesso i vostri leader. Il PD, anche a Rossano con la chiusa fase congressuale del dicembre scorso, finalmente si è strutturato. Oggi c’è e sta fra la gente che ritorna ad appassionarsi alla politica perché trova un partito organizzato, aperto con la progettazione di 13 consulte di cui già cinque attivate, che è ritornato nelle piazze fra la gente con l’iniziativa #inpiazza durante le europee, che sta costantemente sui social network con la sua attivissima pagina FB, che è a stretto contatto con gli iscritti ed i simpatizzanti attraverso la circolare interna punto d’incontro e che lo farà sempre di più con la prossima iniziativa il tour della partecipazione. Il passato è passato noi guardiamo sempre avanti e suggeriamo agli altri di #staresereni e di dedicare più tempo al proprio partito ed ad amministrare meglio questa città che al PD.

Coordinamento PD ROSSANO