Care amiche e amici, con questa nota scritta vogliamo porre alla vostra attenzione una delle tematiche di notevole rilievo che, in maniera diretta, desta dell’interesse per tutti noi. Ci riferiamo, ovviamente, alla questione presidenzialismo che in Italia affonda le sue radici notte tempo quando diffusa era la stigmatizzazione e lo scetticismo da parte dei più.

Essa, certamente, rappresenterebbe una delle riforme epocali e di imminente bisogno in una fase alquanto calante per la nostra democrazia.
L’elezione diretta del Presidente della Repubblica raffigura uno dei momenti di alta democrazia e di forte senso civico dal momento che sarà il popolo, con suffragio diretto, a scegliere il proprio Capo dello Stato.
Promotore diretto di questo progetto è Silvio Berlusconi il quale, in una intervista rilasciata al programma omnibus su La7, ha dichiarato: “…ho detto chiaro a Renzi basta ai capi di Stato scelti da 4-5 segretari di partito e quasi sempre di notte. E’ arrivato il momento di concedere agli italiani il diritto di essere loro a sceglierli…”.
La scelta del Presidente della Repubblica, in effetti, viene attuata da ben 68 anni su impulso dei segretari di partito scevra, perciò, da ogni canone di democratizzazione civica.
Ragguardevole, altresì, è la proposta di referendum avanzata dal Presidente Berlusconi che, sul punto, ha dichiarato di voler passare la parola al popolo.
Una siffatta riforma costituzionale, a nostro avviso, non deve sollevare allarmismi o preoccupazioni varie poiché, in ogni democrazia che si rispetti, il sistema presidenzialistico arreca certezze, equilibrio e stabilità allo Stato e al popolo stesso.
La riforma questionata, quindi, andrebbe a rafforzare quel potere sovrano riconosciuto al popolo all’art. 2 co. 2 della nostra Carta Costituzionale e, inoltre, contestualmente muterebbe il sistema Stato.
Tale azione, certamente, deve essere vista nell’ottica di una seria e motivata politica sociale tesa a creare le basi per una solida e stabile unità nazionale.
Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, plaude a questa iniziativa intrapresa dal Presidente Berlusconi. Auspica, perciò, che questa epocale riforma possa trovare la sua giusta dimensione in modo da concedere, finalmente, al popolo la possibilità di esprimere il proprio voto sulla scelta del Capo dello Stato. Una democrazia diventa tale quando il potere di scelta viene riconosciuto totalmente al popolo.

                                      Forza Italia Giovani Rossano