Chi critica questo risultato non vuole bene alla nostra Città
C’è poco da stupirsi o da enfatizzare rispetto all’operato di questa classe di Governo, attenta a risanare le casse comunali e a programmare il futuro di questa Città. Le royalty ed i benefit riconosciuti dalla Regione Calabria al Comune di Rossano sono un esclusivo risultato ottenuto grazie alla caparbietà dell’Amminsitrazione Antoniotti e degli uffici municipali.

Non era affatto scontato che tali benefici venissero riconosciti, non fosse altro che fino ad oggi nessuno era riuscito a riscattare questo milione di euro. Credito che, negli anni scorsi, era stato addirittura messo in discussione dallo stesso Dipartimento Ambiente. Dunque, ci sarebbe solo da rincuorarsi. Ma ancora una volta, constatiamo che qualche consigliere comunale ha approfittato di un ottimo risultato, raggiunto dall’Esecutivo nel solo interesse della cittadinanza, per montare la solita ed inconsistente polemica politica. E queste critiche non fanno bene a Rossano.

È quanto sostengono i Capigruppo di maggioranza Piero Lucisano (Forza Italia), Giandomenico Federico (Udc) e Lorenzo Antonelli (Alleanza Rossanese) replicando alle dichiarazioni, apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale, esternate dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani.

Credevamo che potesse essere accolta con un atteggiamento diverso, sicuramente positivo, la notizia del riconoscimento delle royalty e dei benefit a favore della Città di Rossano, per il gravoso contributo offerto dalla nostra comunità all’emergenza rifiuti in Calabria, nel corso degli ultimi anni. Ci saremmo aspettati, soprattutto dal collega Rapani, convinto artefice, insieme a noi, di questa nuova era amministrativa per la Città, un invito a proseguire lungo la direttrice che sta portando il Governo Antoniotti al risanamento delle casse comunali. Invece no, quasi abbiamo colto, tra le righe della nota del consigliere, un sottaciuto dispiacere nel constatare un risultato eccellente raggiunto da questa Amministrazione e che va a solo vantaggio dei cittadini. Quasi a voler vedersi riconosciuta, a tutti i costi, una incomprensibile primogenitura. Insomma, ne è nata una critica per il piacere di fare polemica. Sgombriamo, quindi, il campo da ogni incomprensione. Se è vero che questo contributo economico spettava, di diritto, al nostro Comune, è pur vero però che nessuno finora era stato così caparbio e concreto nel far sì che tale remunerazione venisse riversata nelle casse comunali. E non è stato affatto facile. Perché se da un lato, dalle diverse posizioni politiche, sono scorsi fiumi di parole sulla necessità di incamerare questi crediti, molti dei quali ereditati dalla precedente gestione di centro sinistra, incapace di riscuoterli, dall’altro c’è stato un lavoro amministrativo certosino e attento, grazie al quale si è riusciti a raggiungere questo importante risultato. La contingenza economica che stiamo attraversando impone una maggiore responsabilità nel ricoprire i ruoli istituzionali, a tutti i livelli. Lo ribadiamo, è assurdo, quanto da irresponsabili polemizzare su un risultato di cui ne trarrà benefici l’intera comunità. Certo, in un contesto economico più roseo, tali risorse avrebbero potuto avere una destinazione differente, magari per continuare ad infrastrutturare la Città e le contrade. Oggi abbiamo il sacrosanto dovere di mantenere salde e sane le casse comunali cercando di gravare il meno possibile sulle tasche dei contribuenti. E di questo ce ne facciamo vanto, soprattutto in un panorama amministrativo in cui molti comuni sono sul lastrico e prossimi al dissesto. Noi no!